Il presidente, Antonio Basile, ha presentato le finalità del circolo che possono essere racchiuse, sostanzialmente, in tre punti: aspetto idrologico e geomorfologico, inquinamento atmosferico, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Basile ha evidenziato le risorse della città di Benevento soffermandosi, in particolar modo, sul grande patrimonio artistico e culturale e sui danni che un eccessivo inquinamento e una scarsa tutela possono arrecare a quest’ultimo. In seguito è intervenuto Antonio Gallozzi, presidente Legambiente Campania, che ha proposto la costituzione di consulte ambientali, ossia veri e propri organismi con potere di veto per far si che aumenti la partecipazione dei cittadini in sinergia con la pubblica amministrazione. Gallozzi ha, infatti, affermato: “Rilanciare e condividere le cose belle con quelli che hanno un unico interesse: salvaguardarle”. Alfredo Verga, vicepresidente di Legambiente, ha proseguito invitando tutti i ragazzi a partecipare agli innumerevoli eventi che saranno organizzati e che spazieranno dalla musica alla gastronomia e per avere la possibilità di dialogare e confrontarsi. Sono intervenuti anche gli studenti e una docente del Liceo artistico di Benevento che hanno rivolto diverse domande sia ai membri di Legambiente che al vice sindaco Raffaele Del Vecchio, presente all’incontro, il quale ha affermato: “C’è bisogno di Legambiente per riprogrammare la nostra città e valorizzarla, grazie anche ai fondi europei a nostra disposizione”. Il vice sindaco, in seguito ad un acceso “botta e risposta” riguardante il i “tesori” beneventani, in particolar modo l’Hortus Conclusus e gli innumerevoli teatri della città, ha sottolineato che l’unico vero problema è stato il Teatro Comunale, poiché dichiarato inagibile a causa di norme molto restrittive, ma che grazie ai fondi sarà ripristinato. Infine ha invitato i presenti a recarsi insieme presso l’Hortus Conclusus, al centro di molte polemiche, per mostrare che il capolavoro di Palladino non è affatto abbandonato a se stesso, ma si è semplicemente trattato di un accanimento mediatico. Alessia Tesauro







































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