Rischio chiusura del plesso scolastico “S.G. Moscati” – Capodimonte

Preg.mo Sig. Sindaco,con grandissima meraviglia, solamente in data odierna, tramite consegna a mano di un plico con preghiera di farlo visionare al Comitato di quartiere e al Consiglio di Istituto, vengo a conoscenza della Delibera di Giunta Comunale del giorno 04/12/2015 n. 177 relativa al dimensionamento delle istituzioni scolastiche del Comune di Benevento per l’anno scolastico 2016/2017. Nel documento si legge: “……di vincolare il mantenimento del plesso scolastico di “Capodimonte”, rientrante nell’Istituto Comprensivo “Sant’Angelo a Sasso”, all’iscrizione e alla frequenza di almeno 100 alunni per il prossimo anno scolastico”. La notifica mi ha colpito come un fulmine a ciel sereno!Ho più volte smentito, anche pubblicamente, le voci che circolavano proprio in merito all’eventuale chiusura del plesso in quanto non a conoscenza di documenti ufficiali che potessero confermare la notizia. Anche in via del tutto amichevole non ho mai ricevuto alcuna conferma! Ho sempre ribadito che in una riunione al Comune si era accennato, molto velocemente, di una ipotetica proposta, da sottoporre alla Giunta, di chiusura del plesso “Capodimonte” e di disgregazione dell’I.C. “Pascoli”.Capisco che la Delibera è stata affissa all’Albo pretorio comunale in data 11/12/2015 ma, in considerazione della rilevanza della notizia, mi sarei aspettato, come consuetudine, almeno una segnalazione, anche informale, della decisione presa.Inoltre, in data 21/12/2015 anche il parroco del rione, don Lupo, Le ha inviato una missiva per scongiurare la chiusura del plesso nella quale faceva riferimento “alle voci” che circolavano.Senza entrare nel merito del provvedimento, in quanto non di mia stretta competenza, devo rappresentare il mio grande disappunto oltre che per i tanti motivi che più volte ho esposto, ma anche e soprattutto per le ripercussioni che tale decisione comporterà: una per tutte, l’errata compilazione del PTOF che le scuole hanno dovuto pubblicare entro il 15/01 u.s..In tale documento, si richiede anche il fabbisogno numerico di personale docente e ATA per il triennio 2016/2019 e, in considerazione del plesso “Capodimonte”, la scuola ha indicato le sue necessità. È evidente che la chiusura del plesso, praticamente già decisa in quanto sarà impossibile raggiungere la quota di 100 alunni frequentanti, comporterà anche la perdita di numerosi posti di lavoro tra personale docente e ATA: saranno almeno 2 i Collaboratori Scolastici e 16 docenti tra Infanzia e Primaria che diventeranno “soprannumerari”! Infine, la sede di Via Pascoli e quella di Via Kolbe non hanno la possibilità di accogliere i bambini delle rispettive classi e/o sezioni in quanto già sature.Pertanto, in considerazione delle tante esigenze e dell’importanza della presenza della scuola in un contesto sociale così delicato quale è il Rione Capodimonte, nell’interesse dei tanti docenti e ATA che diventerebbero “soprannumerari”, Le chiedo di soprassedere almeno per il prossimo triennio alla condizione del raggiungimento dei 100 alunni per la chiusura del plesso.Nella certezza di un positivo riscontro, resto a completa disposizione per qualsiasi chiarimento.Il Dirigente ScolasticoMichele Ruscello

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