Oi Stella Ste, ch’aspiette nu signale / ‘o ggrano ammaturato ‘e culor d’oro: e sti capille tuoie sò tale quale !(…)
”Era l’inconfondibile voce di Armando Salzano, che, riusciva ad interpretare con la stessa naturalezza con la quale respirava, o parlava, il repertorio del ‘900 napoletano. Uno dei “re” delle serenate capacissimo a rallegrare i conviti che si tenevano nella cantina di Cosimo “a rezza”. Antonio Baldini, “bacchettone”, invece, con lo strumento celato dal mantello a ruota, “furoreggiava” da “Don Peppe”, trattoria di via San Gennaro, dove suggestionava con “Lacrime napulitane” e “Brinneso”. Altro personaggio dei “Tiempe belle” è Nicola Covino, intrattenitore e macchiettista nei bassi del centro storico. Erano questi, tra gli altri, gli esponenti della così detta “Era della canzone popolare”.
Questi artisti, a torto maltrattati, nacquero nei “Barber shop” americani in formazioni di quattro elementi vocali con chitarre e si esibivano nei negozi dei barbieri. Gente preparata e con una secolare accoratezza nell’animo, che per pochi soldi divertivano i clienti in attesa di radersi. Cominciavano a cantare, a salmodiare, ad alternarsi sul ritmo di un’anticacanzone, solitamente estratta dal più autentico repertorio popolare.
Le loro canzoni a più voci si alternavano alle impennate del solista.
Questa idea fu raccolta e adattata alla canzone industrializzata: nacquero così i complessi vocali e strumentali “Barber shop”, che ben presto si diffusero anche da noi.
Qui, nei pressi del Duomo, il barbiere Pasquale Gallo, “ ‘a stoppa”, teneva con il suo mandolino dei veri e propri concerti del genere, con il fratello Fulippiello, dalla voce ben impostata, con il fisarmonicista Cosimo Lepore, “ù spiritillo” e, al contrabbasso, zì Giuvann ‘o barbiere, che sottolineava la cavata masticandosi la lingua.
Con cura eseguivano il classico napoletano: dalla tammurriata ai brani dell’800 e ‘900, portando nelle esecuzioni forme antiche.
Immediata la risposta del “Barber shop” di piazza S. Maria, Augusto ‘u sgubbetièllo, dal cui mandolino “sprizzavano” trilli paradisiaci, in rapido alternarsi di una nota con un’altra, superiore o inferiore, di un tono o di un semitono. Augusto si avvaleva, per le sue performances, della presenzadel chitarrista Vittorio Micco” e di Armando Salzanodalla voce seria, ntunata e sapurita, così descritta dal poeta-attore Giuseppe Fallarino. E musica anche abbasc’a fravula, con chitarre, mandole e mandolini di Giovanni Russo, “pinocchio”, Cosimo Vitiello, “ù marmuraro” e Mario Tavino, mentre Raffaele Russo, fisarmonicista, muoveva i primi passi. Questi artisti non erano tutti barbieri o amici diquest’ultimi, ma figuravano anche “Giretielle”, alias Ciro Izzo, cusetore. “Sunava, quanno o bicchiorotto s’aveva fatto, tanno po’ siscava e, sunanno ‘a chitarra a capa sotto, “l’ideale” di Tosti te cantava… Era turco, italiano o bergamotto?” E, continuando con don Lorenzo Celegato: “zì Geretielle tiene ‘a fresella ‘nta chitarra… sfottevano e guaglione, a vì? Nun sona,… statte zitto, guagliò, che vuò sapè? Mammeta, in gioventù, quant’era bbona e pure mò se fira e chiacchierà!”.Figure sempre attuali, musicisti puri, vivacità e calore nelle loro esecuzioni. Che fortuna averli conosciuti!Ogni nota dei loro strumenti, lanciata con forza quasi muscolare, andava diritta al cuore. Altritempi, altra musica, ma che fanno di essi i protagonisti della musica a Benevento.“…Sona chitarra mia/ sciuogliem tu, stì ppene!/ Sona chitarra mia/ dille c’à voglio bbene./ Stanotte, sulamente/ famme sunnà cu’ tte/ adduormeme stù core/ adduormele cu ‘tte.”(E. De Rimini –A. Salzano).
Omaggio: “Era l’era della canzone popolare”Questo articolo è stato oggetto di studio da parte della dott.ssaM. C., che dopo l’approvazione della chiarissima prof. Marilisa Merolla della facoltà di Sociologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, lo ha riportato in un capitolo della tesi di laurea sull’aspetto artistico-musicale della canzone beneventana.
Enrico Salzano – Autore de LA MUSICA A BENEVENTO – I PROTAGONISTI pubblicata ogni lunedì da IL SANNIO QUOTIDIANO








































ARTICOLI CORRELATI