RISCONTRO VOSTRA DEL 13.09.2024 – Diffida e richiesta di chiarimenti urgenti in merito ai rallentamenti nei lavori di messa in sicurezza del viadotto sulla SS372 “Telesina”
Il Codacons di Benevento, in persona del responsabile provinciale avv. Maurizio Zeoli, in riscontro alla Vostra del 13.09.2024, specifica quanto segue :
Preme evidenziare come le informazioni fornite non corrispondano alla realtà dei fatti né tanto mano a quanto effettivamente richiesto:
- si ribadisce con fermezza che i lavori di messa in sicurezza e manutenzione del tratto stradale in questione non sono stati avviati nel settembre 2023, come erroneamente dichiarato. Si fa infatti riferimento al comunicato ufficiale di ANAS del 12 settembre 2022, dal quale emerge chiaramente che già a quella data erano in corso interventi di pavimentazione lungo la SS372 “Telesina”, inclusi i territori comunali di Paupisi e Ponte, ossia le aree in cui si trova il viadotto Pantano. Tali lavori prevedevano l’istituzione di un senso unico alternato regolato da semafori o personale addetto per il corretto avanzamento delle attività. Ciò smentisce categoricamente la Vostra affermazione secondo cui i lavori di messa in sicurezza del viadotto sarebbero iniziati solo un anno fa, e dimostra, al contrario, che i disagi per i cittadini e gli automobilisti, derivanti da lavori già in corso nel 2022, sono stati prolungati ben oltre il dovuto senza che vi sia stata adeguata comunicazione né trasparenza riguardo le effettive tempistiche. Di seguito il comunicato:
“A partire da metà settembre, al via nuovi lavori per interventi già programmati, per un investimento complessivo di ulteriori € 8,5, milioni di euro.Lungo la strada statale 372 “Telesina”, tra le province di Benevento e Caserta, Anas ha in corso di esecuzione interventi di nuova pavimentazione (da concludere entro il prossimo anno).Per l’avanzamento dei lavori si è resa necessaria l’istituzione del senso unico alternato, regolato mediante impianto semaforico o personale addetto, in funzione delle tratte interessate dalle attività.A partire dalla metà del mese di settembre, è poi previsto l’avvio di ulteriori stralci dei lavori – che interesseranno anche alcuni svincoli – per un totale di ulteriori 7,5 milioni di euro; nel dettaglio, tali attività prenderanno il via da tratti saltuari situati nei territori di Torrecuso e Benevento e proseguiranno con un altro stralcio (il cui avvio è sempre fissato per quest’anno) interessando anche i territori comunali di Pietravairano e San Salvatore Telesino. Nel corso del prossimo anno, poi, si procederà ripavimentando tratti saltuari compresi tra San Salvatore Telesino e Torrecuso e tra Paupisi e Torrecuso. Infine, in corso di finanziamento, anche un altro intervento del valore complessivo di 1 milione di euro, per lavori che interesseranno tratti saltuari compresi tra lo svincolo per Campobasso (nel territorio comunale di Benevento) e lo svincolo di Benevento Centro.Si ricorda che, per la riuscita a regola d’arte di tali interventi, sono necessarie temperature atmosferiche non particolarmente rigide e condizioni meteorologiche favorevoli. ”
- Inoltre, si rileva come ANAS non abbia rispettato gli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente in materia di opere pubbliche, in particolare ai sensi del D.Lgs. 33/2013 art.1, che impone la pubblicazione e la chiara comunicazione agli utenti di informazioni dettagliate riguardanti i lavori in corso, compreso il cronoprogramma, le modifiche alla viabilità e i percorsi alternativi. Contrariamente a quanto dichiarato, non risulta che tali informazioni siano state effettivamente divulgate in modo adeguato e tempestivo. I cittadini e gli automobilisti non vengono informati in anticipo sui lavori in corso, e solo una volta giunti sul luogo del cantiere si trovano a dover affrontare disagi significativi, senza la possibilità di adottare percorsi alternativi adeguati;
- L’ipotesi da Voi avanzata riguardante l’utilizzo del percorso alternativo costituito dalla A1 “Napoli-Canosa” è del tutto inaccettabile e priva di razionalità. Tale deviazione raddoppia il tempo di percorrenza per raggiungere la stessa destinazione comportando un onere economico ingente per i cittadini e consumatori, costringendoli a sostenere spese non trascurabili ne preventivate per il pedaggio autostradale e il carburante. Questo, peraltro, aggraverebbe una situazione già pesante per gli utenti, violando in maniera evidente il principio di economicità e di proporzionalità che dovrebbe invece guidare la gestione delle infrastrutture pubbliche. Proporre un percorso che di fatto peggiora i disagi, anziché risolverli, dimostra una totale mancanza di rispetto per i diritti degli utenti e un’evidente incapacità nel fornire soluzioni adeguate ai problemi che voi stessi avete contribuito a creare.NESSUNA UTILITA’ PER I PENSOLARI INTRAPROVINCIALI;
- Per di più, contrariamente a quanto sostenuto nelle vostre comunicazioni, non esiste alcuna prova tangibile di un effettivo incremento della forza lavoro sul cantiere. Le numerose segnalazioni da noi raccolte dipingono un quadro ben diverso: la presenza di operai è al minimo e i lavori procedono a rilento, in palese violazione dei termini temporali annunciati. Questa discrepanza tra le vostre dichiarazioni e la realtà dei fatti non fa altro che alimentare il malcontento e la frustrazione dei cittadini, che si vedono costretti a subire disagi sempre più gravi senza alcuna chiarezza o giustificazione adeguata;
- Alla luce di tutto ciò, non solo le vostre spiegazioni risultano del tutto insoddisfacenti, ma riteniamo doveroso e indispensabile che l’Anas porga formali scuse ai cittadini per i continui disservizi che stanno mettendo a repentaglio la mobilità e la sicurezza della comunità. La stessa durata di oltre 1 anno pare scandalosamente lunga per un’opera tanto limitata soprattutto in relazione all’importanza strategica dell’arteria;
- Si comunica che la presente verrà trasmessa anche al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinchè venga espletata la propria attività di vigilanza.
Tanto considerato e premesso il Codacons di Benevento, in persona del responsabile provinciale Avv. Maurizio Zeoli, ribadendo la richiesta di chiarimenti già avanzata,
INVITA E DIFFIDA
ANAS S.p.A., in persona del suo legale rapp.te p.t., a fornire nuovamente entro 10 giorni dalla ricezione della presente tutta la documentazione necessaria che giustifichi i ritardi, il cronoprogramma aggiornato dei lavori e le soluzioni che l’Ente intende adottare per garantire un’effettiva riduzione dei disagi.
In mancanza di risposte adeguate e tempestive, il Codacons si riserva di agire nelle competenti sedi legali per la tutela dei diritti dei cittadini.







































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