Continua senza sosta la ricognizione da parte del Comitato “Pacevecchia e Zone limitrofe”. Tanto lavoro da fare, tanti i cittadini che ci contattano, tante le criticità riscontrate. Bisogna sottolineare che la responsabilità maggiore non è da attribuirsi all’amministrazione ma bensì a taluni cittadini che pensano di essere più furbi di altri, vanificando il lavoro di tante persone perbene attenti e responsabili nel fare la differenziata in modo rispettoso verso l’ambiente e la propria città. L’attenzione questa volta si è soffermata in alcuni punti strategici del rione e nella zona che da via Segni porta in contrada Fabbricata – in questa occasione siamo stati supportati dal Comitato delle Contrade presieduto da Mimmo De Masi-. Come abbiamo già sottolineato questa ricognizione è parte integrante del progetto Comitato/Sindaco Clemente Mastella: “Teniamo pulita la citta …la nostra città”.
La ricognizione in questa fase ha riguardato:
1-La struttura ex Chiesa S.Maria della Pace: rifiuti di ogni genere abbandonati, erbacce che superano ogni statura umana, incuria e sporcizia a non finire. Inaccettabile tale situazione in una zona centrale del quartiere, laddove la strada si interseca lungo il percorso che conduce alla scuola Elementare “Pacevecchia”. Tale situazione di degrado ed inciviltà è stata più volte sottoposta all’attenzione dell’ ASIA, con comunicati specifici datati fine 2015 ed inizio 2016. 2- Villa dei Papi: impossibile tollerare la situazione di squallore persistente nella zona. Più volte abbiamo coinvolto i media locali sul degrado esistente con servizi e reportage girati in loco ma purtroppo nulla è mutato se non l’aggravio della situazione stessa. 3- Via Fabbricata: contattati da alcuni residenti in zona, dopo un attento sopralluogo, ci siamo resi conto dell’esistenza di una vera e propria discarica a cielo aperto, con rifiuti di ogni genere e specie e con sterpaglie ed erbacce che rappresentano un vero e proprio pericolo vista la stagione e le possibilità di innesco di un incendio. 4-In ultimo non meno importante, in via Aldo Moro dove è in atto la riqualificazione dell’intera pavimentazione dei marciapiedi con la realizzazione della pista podistica,(2.800.000 euro di fondi europei) è impensabile che non ci siano le pensiline nei punti delle fermate degli autobus urbani con le dovute panchine. Al loro posto i cittadini si sono inventati il fai da te, con sedie (da bar) sistemate al poste delle panchine, (vedi foto) chiediamo alla partecipata del comune MTS, una spiegazione sull’installazione delle panchine e delle pensiline. Situazioni davvero drammatiche che vanno ad aggiungersi alle tante altre evidenziate in precedenza e che saranno portate sul tavolo di discussione durante gli incontri previsti e fissati, agli inizi di settembre, con i vari assessorati.











































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