Divieto di cantare in dialetto ad un beneventano a Firenze. Mastella: “Atto stupido, razzista e di incultura musicale”

“Leggo che a Firenze hanno vietato ad un ragazzo beneventano di cantare in dialetto napoletano, in un locale.
Depreco questo atto, stupido, razzista e colmo di incultura musicale – scrive il Sindaco di Benevento Clemente Mastella. ‘O sole mio è la canzone italiana più conosciuta al mondo. Questa forma di strisciante razzismo che si inietta pure nei gusti musicali è stupida, preoccupante e velenosa.
Temo l’anno scorso abbia colpito anche Geolier che avrebbe meritato una vittoria a Sanremo che gli è stata soffiata ingiustamente – conclude il Sindaco Clemente Mastella.

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