“In merito all’intervento del Sindaco Angelino Iannella per il trentennale della fondazione della Misericordia di Torrecuso, desideriamo precisare, per dovere di verità, che durante il periodo di emergenza Covid-19 l’attivazione del centro vaccinale comunale avvenne su iniziativa della Protezione Civile, della quale gli scriventi era Coordinatore e Vice coordinatore delegati, che ha garantito e svolto ogni singolo giorno compiti amministrativo-logistici indispensabili al corretto funzionamento del centro”. Così Geppino Zotti ed Edoardo Rillo si rivolgono al sindaco Iannella all’indomani della festa del trentennale dalla fondazione della Misericordia di Torrecuso dove il primo cittadino nell’indirizzo di saluto aveva evidenziato che il centro vaccinale nel corso della pandemia era stato attivato grazie alla Misericordia. “Si ricorda che solo un nostro volontario aveva le credenziali, fornite dall’Asl, per accedere al sistema vaccinale regionale e che, quindi, è stato impiegato tutti i giorni a svolgere il ruolo di amministrativo a partire dal 18 febbraio 2021 e per l’intero periodo di apertura del centro. Nonché gli altri volontari impegnati nella corretta gestione del flusso di vaccinandi che ogni giorno garantivano le corrette norme anti-assembramento e di igiene. Meritano attenzione – continuano Rillo e Zotti – anche i 300 e più interventi di assistenza alla popolazione svolti durante il primo lockdown, in cui solo la protezione civile si è resa disponibile a consegnare mascherine, medicinali, kit sanitari, aiuti alimentari ecc ai nostri concittadini, nonché ai primissimi contagiati.
Il Sindaco, in qualità di prima Autorità di Protezione Civile sul territorio, potrà certamente confermare quanto sopra.
Ovviamente non vogliamo si crei astio tra le varie associazioni, le quali dovrebbero invece poter operare in sinergia al fine di offrire un servizio sempre più attento ai bisogni del cittadino.
Alla Misericordia di Torrecuso – concludono – va comunque riconosciuto il ruolo importante svolto a favore della comunità, con attività di assistenza e supporto in vari ambiti. Per quanto riguarda il caso specifico del centro vaccinale, i fatti sono quelli riportati nella presente precisazione”.







































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