VIDEO – FOTO. OBIETTIVO T 2025/2026: Il Teatro come Resistenza alla Superficialità

Al via la XXXII edizione della rassegna firmata Solot Compagnia Stabile di Benevento

Il teatro come baluardo culturale, come presidio di pensiero, come atto di resistenza contro la superficialità dei tempi. Questo è OBIETTIVO T, la storica rassegna artistico-culturale promossa da Solot Compagnia Stabile di Benevento, che torna con la sua XXXII edizione per la stagione 2025/2026, in scena al Nuovo Teatro Mulino Pacifico.

Da oltre 35 anni, la Solot rappresenta un punto di riferimento per la cultura teatrale del territorio, e anche quest’anno propone una programmazione densa, articolata e fortemente attuale. Una vera e propria ricerca di senso, che mette in scena storie personali e collettive, intrecciando la narrazione teatrale con la realtà sociale e politica del nostro tempo.

Ad aprire il cartellone, sabato 8 novembre, è “La Firma” di Valerio Vestoso con Antonio Bannò: un processo surreale e drammatico sul valore della parola data e sul peso della testimonianza. A seguire, il 21 novembre, “La Vacca”, favola neorealista di Elvira Buonocore diretta da Gennaro Maresca, che racconta il desiderio come motore di trasformazione in una periferia dimenticata.

Il 5 dicembre, Piera Russo torna con “Respiro Piano”, un’intensa riflessione sull’identità e sulla memoria, ambientata nella Campania degli anni ’50. A gennaio, doppio appuntamento: il 9, “Sarajevo” del Nuovo Teatro Sanità, con i volti noti Giovanna Sannino, Luca Ambrosino e Francesco Ferrante, esplora i legami familiari e le cicatrici invisibili della guerra; il 23, “Il Gioco Sacro” diretto e interpretato da Riccardo Festa, rilegge Pasolini e il calcio come rito moderno, in un’affascinante fusione tra sacro e profano.

A febbraio, il 6, “Mare di Ruggine” di Antimo Casertano porta in scena la favola amara dell’Ilva e dell’identità operaia, mentre il 20 Gea Martire e Valerio Virzo, con la regia di Stefano Amatucci, offrono il loro sguardo ironico e dissacrante nel visionario “Sottosopra”.

La stagione si conclude il 6 marzo con “Il Viaggio di Nabil”, toccante epopea migrante diretta da Stefano Amatucci, adattata da Fabio Pisano e interpretata da Lorenzo Sarcinelli e un cast di giovani talenti.

Con la direzione artistica di Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia, OBIETTIVO T non è solo una rassegna: è una dichiarazione d’intenti, un progetto culturale che affonda le radici nella comunità e propone un teatro necessario, vivo, profondamente umano.


📍 Teatro Mulino Pacifico – Via Appio Claudio, Benevento
📧 [email protected] | ☎️ 0824 47037 | 📱 +39 338 14 57 688
www.solot.it

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