BOSCO: “BRUTTO EPISODIO PRESSO IL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE DI BENEVENTO E POLITICHE DEL PERSONALE”

Riceviamo e pubblichiamo

Negli ultimi giorni tiene banco il bruttissimo episodio avvenuto presso il Corpo di Polizia municipale di Benevento per via della presunta aggressione verbale operata dal Vice Comandante nei confronti di due agenti della polizia locale, i quali si sono poi recati in ospedale per farsi refertare.

Fermo restando che il sindaco Clemente Mastella ha richiesto apposita relazione al dirigente Vincenzo Catalano, al fine di comprendere come si siano svolti effettivamente i fatti, va sottolineato che l’accanimento terapeutico posto in essere a favore del predetto Vice Comandante, il quale per la terza volta rischia di rimanere ancora in servizio, sebbene dovesse essere collocato a riposo per la prima volta ad aprile 2024, poi ad aprile 2025 e, infine, a febbraio 2026, appare veramente priva di ogni comprensibile ragione.

Difatti, con la deliberazione di G.C. n. 366 del 28/11/2025, avente per oggetto: “Terza modifica della Sezione 3 – Organizzazione e capitale umano del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), approvato con deliberazione di G.C. n. 110 dell’11/04/2025”, è stato proposto di operare il trattenimento in servizio, fino al 31/01/2027, del già citato Specialista di vigilanza.

Appare veramente oltraggioso dell’intelligenza del sindaco, del vice sindaco, di sette assessori, del segretario generale/R.P.C.T., del dirigente del Settore risorse finanziarie e dei tre revisori dei conti, ribadire che il trattenimento in servizio per un anno di un dipendente dell’area dei Funzionari e dell’elevata qualificazione, che raggiunge al 31/01/2026 l’età di 67 anni, non comporti un aumento di spesa se effettuata nell’ambito della capacità assunzionale dell’anno di riferimento, perché così non è!

In buona sostanza, il trattenimento in servizio non genera nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dell’Ente procedente, a condizione che la spesa occorrente per il mantenimento in servizio del soggetto individuato sia sottratta dalla capacità assunzionale degli anni finanziari in cui verrebbe operata la proroga del rapporto di lavoro oltre i 67 anni d’età.

Appare davvero singolare, invece, che l’assessore al personale Carmela Coppola, che propone l’impianto deliberativo, a pag. 4, così si esprima: “e, pertanto, il trattenimento in servizio non va considerata come una nuova assunzione e non consuma risorse della capacità assunzionale”. Se così fosse stato, tutti i piccoli Enti della Provincia di Benevento avrebbero certamente disposto la prosecuzione del rapporto di lavoro per gli ingegneri, i ragionieri e i comandanti della polizia locale che nel corso dell’anno 2025 avessero raggiunto i 67 anni d’età.

Per confutare, senza margine di errore alcuno, tale sballata ipotesi, citiamo la delibera giuntale del Comune di Apice (Bn) n. 23 del 28/02/2025 e la consequenziale determinazione del Responsabile del Servizio finanziario dello stesso comune n. 171 del 21/03/2025, con le quali all’ingegnere capo dell’Ente è stata permessa una proroga di soli tre mesi oltre i 67 anni d’età, e precisamente dall’1/04/2025 al 30/06/2025, proprio per poter sfruttare il 10% della capacità assunzionale dell’anno 2025 in ragione di € 15.830,56 sui complessivi € 158.305,59, previsti nel relativo PIAO 2025/2027.

Crediamo che gli errori che si stanno determinando, con raggelante continuità, nelle politiche del personale del Comune di Benevento, diventeranno un boomerang che, a lungo andare, verrà pagato in termini di consenso e di contenzioso, per non parlare dello stato di perenne guazzabuglio che vivono gli uffici comunali a causa di una gestione personalistica e cervellotica dei lavoratori”.

Benevento, 6 dicembre 2025.

* già segretario generale della Uil di Benevento

e Comandante del Corpo di Polizia municipale

di Benevento

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