Alla vigilia del derby contro la Cavese, valido per la 17ª giornata del girone C di Serie C, Antonio Floro Flores ha analizzato il momento del Benevento e le insidie della sfida in programma domani alle 17:30 allo stadio “Lamberti”. Reduce dal roboante 5-1 inflitto alla Salernitana, il tecnico invita l’ambiente a non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo.
Settimana corta e testa subito alla Cavese
«Dopo la vittoria con la Salernitana abbiamo dovuto frenare subito l’emotività» — ha spiegato Floro Flores — «Il video di quel signore commosso mi ha riempito il cuore, ma ho rivisto gli errori e ho chiesto alla squadra di lavorare su quelli».
Infermeria e assenze
Ancora out Sena, Russo e Salvemini.
“A Cava una delle gare più difficili del campionato”
Il tecnico non usa giri di parole: «La Cavese è aggressiva, determinata e in casa sta costruendo la sua salvezza. Per noi sarà una delle partite più difficili dell’intera stagione. Se vogliamo crescere dobbiamo dimostrare compattezza soprattutto fuori casa».
Compattezza, pochi tocchi e pazienza
Floro Flores insiste sul salto di qualità mentale e tecnico: «Il calcio va giocato a due tocchi. Se rallentiamo, gli avversari si chiudono. Voglio più compattezza e gestione della palla: abbiamo qualità per farlo».
Scelte di formazione e gestione del gruppo
«Ho fiducia in tutti. Chi va in campo deve dare il 100%» afferma il tecnico, che ribadisce la centralità del gruppo e smentisce voci di tensioni interne: «I ragazzi hanno grandi valori umani, vogliono invertire il trend esterno».
Giovani e seconde linee
Su Viscardi, Romano e Talia: «Sono ragazzi che crescono, non sono affatto accantonati. La loro esperienza passa anche dagli allenamenti».
Su Simonetti: «Ho ancora dei dubbi, deciderò domattina».
Moduli e adattamenti
Il 4-2-3-1 provato contro la Salernitana potrebbe non essere definitivo: «Posso cambiare modulo in base agli interpreti e agli avversari. Questa squadra mi permette diverse soluzioni».
Focus su Della Morte e gli attaccanti
«Della Morte può ricoprire più ruoli, ma va accompagnato. Contro la Salernitana ha fatto una grande gara» commenta.
Poi difende Manconi: «Ha fatto un lavoro di sacrificio straordinario, anche se non ha segnato».
Obiettivo: cambiare marcia fuori casa
«Serve portare a casa un risultato importante, con unghie e denti. Vogliamo liberarci delle scorie mentali legate alle gare in trasferta. Quella di domani è una grande occasione».







































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