Oggi 8 dicembre il Movimento cristiano Lavoratori festeggia il suo compleanno.

Il Movimento Cristiano Lavoratori, movimento a carattere sociale, di solidarietà e volontariato, nasce ufficialmente l’8 dicembre 1972, dopo la scissione con le ACLI, per costruire un capitalismo dal “volto umano”, nella profonda convinzione che libertà di mercato, solidarietà e sussidiarietà sono componenti complementari per un sano liberismo. Con questo programma il M.C.L., ormai da mezzo secolo, promuove gli ideali cristiani nella vita, nella cultura, negli ordinamenti e nella legislazione. Sin dalla sua fondazione il Movimento tiene fede a due grandi principi:

1.  Promuovere l’affermazione dei principi cristiani nella vita, nella cultura, negli ordinamenti italiani ed europei, nella legislazione in quanto costitutivi di una società buona per tutti.  Per questo, intende operare come movimento ecclesiale di testimonianza organizzata, in fedeltà agli orientamenti del Magistero della Chiesa, consapevole di una specifica responsabilità nella società. 

2. Attenzione speciale alla famiglia ed al lavoro, primo spazio per l’impegno sociale, cellula vitale della società, scuola della socialità e dell’educazione. La famiglia rappresenta la società naturale, segno di speranza, nonostante la crisi, in un mondo che ha decisamente bisogno di imparare nuovamente ad amare e vivere in pace. 

 Il Movimento Cristiano Lavoratori nasce, quindi, in coincidenza con una festa religiosa dove la chiesa celebra il dogma dell’Immacolata Concezione sancito dalla bolla Ineffabilis Deus, emessa da Papa Pio IX, l’8 dicembre 1854. La data dell’8 dicembre simboleggia un intreccio di storia religiosa e identità europea. Infatti, l’8 dicembre congiunge la celebrazione dell’Immacolata Concezione e l’adozione della bandiera europea.  La bandiera europea, adottata dall’allora Consiglio d’Europa l’8 dicembre 1955, rappresenta un punto di svolta nella costruzione simbolica dell’Europa. Le dodici stelle dorate su sfondo blu simboleggiano l’ideale di unità, integrità, solidarietà e armonia aspetti chiave dell’identità europea. Il numero delle stelle non è legato al numero di stati membri, come spesso si pensa. Le dodici stelle furono scelte perché il numero dodici è tradizionalmente associato alla perfezione, alla pienezza e all’unità. Le dodici stelle della bandiera europea, pur essendo un simbolo moderno, sono profondamente radicate nella storia e nella cultura europea, evocando concetti di unità, integrità e speranza.

Affidiamo, oggi nel giorno dell’Immacolata le famiglie, i giovani, i governanti  alla madre di tutte le madri e Maria Madre D’Europa prega per noi e per il Mondo intero.

DOTT. MASSIMILIANO NAVE

 PRESIDENTE PROVINCIALE MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI DI BENEVENTO

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