«Mi fa molto onore, mi commuove – ha dichiarato il sindaco – perché questo premio riassume non solo un percorso politico, ma anche di vita». Un anniversario significativo che cade nell’anno in cui si celebrano anche gli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana.
Ricordando la sua elezione a deputato il 20 giugno 1976, quando non aveva ancora 29 anni, Mastella ha annunciato una festa popolare a Benevento che si terrà il 20 giugno 2026.
«Sono praticamente nel Guinness dei primati per la presenza nelle istituzioni. Ho fatto tutto, fino al consigliere regionale».
Il primo cittadino ha rivendicato la scelta di restare legato al territorio e all’ascolto dei più fragili: «Ho retto tanto perché ho guardato a chi aveva bisogno. Oggi il Parlamento non ha più la centralità di una volta».
Non sono mancati riferimenti ai momenti difficili della sua carriera: «Ho vissuto anche fasi drammatiche e ingiuste, ma con la fede e i legami personali siamo riusciti a superarle». E l’auspicio finale: «Spero di continuare a combattere le mie battaglie politiche, a dispetto dei miei avversari».
A spiegare le motivazioni del premio è stato il direttore del Festival, Raffaele Mazzarella, sottolineando come il riconoscimento si inserisca nel tema dell’edizione 2026, “Vivere è collaborare”, premiando testimoni dell’impegno umano e civile.
Il Festival della Vita si apre oggi all’Università del Sannio e proseguirà fino al 31 gennaio tra Benevento, Napoli e Caserta, con conferenze, mostre ed eventi dedicati a istituzioni, educazione e solidarietà.











































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