ASL, CASE DI COMUNITÀ. SPINOSA: “RIVOLUZIONE E MIGLIORAMENTI NELLA SANITÀ LOCALE”

 

La direttrice dell’Asl di Benevento, Tiziana Spinosa, partecipando alla giornata nazionale di prevenzione veterinaria ha posto l’accento anche sul servizio sanitario locale.
Ha parlato, innanzitutto, delle “Case di comunità” e di come queste verranno aperte e gestite nei mesi a venire. La scadenza fissata è quella del 30 giugno 2026.
La prima struttura che verrà aperta è la casa di comunità “Spoke” a Sant’Agata de’ Goti, ne seguiranno poi altre. I paesi attorno al capoluogo sannita e la valle caudina avranno infatti le loro case di comunità quali Montesarchio, Cerreto Sannita, San Bartolomeo in Galdo e Pietrelcina.
Saranno al contempo riorganizzati i servizi sanitari in maniera efficace ed efficiente.
Per quanto concerne il nuovo personale che sarà assunto nelle case di comunità per i vari servizi che saranno erogati il direttore generale ha assicurato che, qualora ci fossero carenze, la Regione è disponibile a inviare del personale preposto ad ampliare ed arricchire gli organici.
L’obiettivo principale delle case di comunità sarà quello di smaltire il flusso negli ospedali e nelle strutture sanitarie preposte alla cura dei pazienti. Verrà infatti attivato anche il protocollo del piano nazionale della cronicità, cosicché queste comunità possano aiutare a smistare e ad alleggerire il lavoro saturo e gli accessi impropri ai pronto soccorso locali.

ARTICOLI CORRELATI