Il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato, con l’astensione della minoranza, il bilancio di previsione finanziario del Consiglio Regionale della Campania per il triennio 2026/2028, introdotto all’esame del Consiglio dal questore alle Finanze, Giovanni Porcelli.
“Il bilancio del Consiglio regionale fa parte del bilancio regionale, prevede uno stanziamento totale di euro 50 milioni e 675 mila euro ed è espressione dell’autonomia contabile, amministrativa ed organizzativa dell’assemblea legislativa campana”, ha sottolineato l’esponente del Gruppo “A Testa Alta” che ha aggiunto: “Il bilancio ha ottenuto il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti ed il voto favorevole unanime in Ufficio di Presidenza e in Commissione bilancio”.
Il presidente Manfredi: ‘clima costruttivo’
“Veniamo da tre settimane di lavoro in Consiglio molto proficue che hanno visto un dibattito e una partecipazione molto ampia sia delle forze di maggioranza che di minoranza”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, a margine dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio. “C’è stata un’importante presenza del presidente Fico – ha riferito Manfredi – che ha fatto con noi tutte le audizioni, la conferenza dei capigruppo, tutto il dibattimento degli emendamenti della commissione bilancio. Logicamente la presenza del presidente in prima persona ci ha aiutato molto, nella differenza delle posizioni, ad arrivare a delle sintesi costruttive anche con i colleghi della minoranza. Quindi è stato un lavoro molto importante e soprattutto di qualità, considerato che questa parte della Finanziaria si è decisa di farla a ranghi economici ridotti, in attesa dell’assestamento di giugno e luglio, perché c’era una necessità importante di sbloccare tutta una serie di risorse, altrimenti la fase di esercizio di bilancio avrebbe creato delle difficoltà”.
“Purtroppo – ha aggiunto Manfredi – votiamo in una scadenza a ridosso delle feste, è bene ricordare che questo è un Consiglio che su 51 consiglieri ne ha 31 nuovi che non avevano mai calcato la soglia dell’assemblea regionale. Affrontare l’esercizio di una legge di bilancio, che è il provvedimento di solito più complicato in un anno di legislatura, non è stata una cosa facile. Sono molto soddisfatto del lavoro di queste settimane e sono convinto che nella lunga maratona che avremo oggi, il dibattito sarà anche acceso, ma sarà sui punti di merito, in quanto anche le forze di minoranza hanno fatto battaglie di merito, non ostruzionistiche. Abbiamo comunque accolto anche dei loro rilievi, delle loro proposte di cui terremo conto nella fase di assestamento. Quindi il clima è molto positivo”.
Pelliccia (Fi): ‘è un bilancio senza coraggio’
“E’ un bilancio senza coraggio, il presidente Fico in commissione ha detto che dovrà tagliare fondi a fondazioni inutili, alle associazioni che non aggiornano neppure le pagine social, ma che lo farà nel prossimo bilancio”. Così il capogruppo di Forza Italia, Massimo Pelliccia, a margine della seduta del Consiglio regionale chiamato oggi ad approvare il documento economico. “I nostri emendamenti – ha spiegato Pelliccia – parlano di ambiente, sanità, delle tante difficoltà che sono sotto gli occhi di tutti”. Pelliccia ha ricordato “l”impegno di Fico ad ascoltare i territori, a confrontarsi sul merito delle questioni, senza avere preconcetti”. “Arriviamo al voto in ritardo – ha aggiunto – perché la precedente amministrazione ha scelto l’ultimo giorno utile per votare e galleggiare di più”.
Sangiuliano Fdi): ‘bilancio con pochissime luci e tantissime ombre’
“Questo bilancio ha pochissime luci e tantissime ombre. È un bilancio frettoloso”. Così Gennaro Sangiuliano, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, a margine della discussione in assemblea in vista dell’approvazione del documento economico. “Il bilancio – ha spiegato l’ex ministro della cultura – è il documento più importante dell’attività del Consiglio regionale e della Regione, la prospettiva di vita dei cittadini della regione nei prossimi mesi e nei prossimi anni. All’interno di questo bilancio questa visione non l’ho trovata, ma ho trovato un voler bivaccare alla giornata e cercare di mettere qualche tappo di qua e di là, laddove c’erano delle falle”.
” Manca – secondo Sangiuliano – una grande visione prospettica del futuro della regione Campania, soprattutto su quelle che sono le questioni essenziali della vita dei cittadini, come la sanità e i trasporti. Abbiamo visto che cosa è successo al Monaldi, dove evidentemente ci sono anche delle responsabilità politiche, non solo quelle sulle quali lavorerà la magistratura. Sui trasporti all’interno del bilancio non c’è nulla, si preferiscono mettere i soldi per il cinema oppure finanziare qualche associazione che è sotto la lente di ingrandimento della Corte dei Conti, e poi invece i soldi non vengono messi sulle questioni essenziali”.








































ARTICOLI CORRELATI