Si è svolto nella mattinata odierna un incontro tra una delegazione del SiNAPPe e la Direttrice della Casa Circondariale di Benevento, Marianna Adanti, alla presenza della Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria, Aureliana Calandro, per affrontare le principali criticità che interessano il personale dell’istituto penitenziario sannita.
Nel corso del confronto il SiNAPPe ha portato all’attenzione dell’Amministrazione numerose problematiche riguardanti sia le condizioni lavorative sia l’organizzazione dei servizi. Tra le richieste avanzate figurano l’installazione di impianti di climatizzazione presso l’ufficio del preposto, il rinnovo di arredi ormai obsoleti, interventi di manutenzione e riqualificazione degli ambienti di lavoro e una revisione delle criticità che interessano l’Ufficio Servizi.
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione del personale, con il SiNAPPe che ha chiesto una più equa distribuzione dei carichi di lavoro, il rispetto dell’anzianità di servizio, una maggiore rotazione negli incarichi e criteri organizzativi improntati a trasparenza e imparzialità.
Tra le proposte formulate dal SiNAPPe vi è anche il ripristino delle sequenze fisse dei turni di servizio e l’adozione della turnazione 15/23 – 7/15 – 23/07, ritenuta maggiormente funzionale alle esigenze operative e organizzative dell’istituto.
Nel corso dell’incontro è inoltre emersa la necessità di garantire una maggiore trasparenza nella gestione dell’Ufficio Servizi, alla luce di alcune criticità organizzative che non erano state rappresentate in maniera completa all’Amministrazione. Un aspetto che, secondo il SiNAPPe, conferma l’importanza del confronto costante tra Direzione e organizzazioni sindacali per individuare tempestivamente le problematiche e adottare soluzioni efficaci.
Il SiNAPPe ha espresso apprezzamento per la disponibilità al dialogo manifestata dalla Direttrice Adanti e dalla Comandante Calandro, sottolineando in particolare la sensibilità dimostrata nei confronti delle difficoltà quotidianamente affrontate dal personale di Polizia Penitenziaria, aggravate dalla persistente carenza di organico.
«Il riconoscimento delle condizioni operative in cui lavorano le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria rappresenta un segnale importante di attenzione verso chi garantisce ogni giorno sicurezza e legalità all’interno degli istituti penitenziari», dichiara il SiNAPPe, che ribadisce il proprio impegno a tutela dei diritti, della dignità professionale e del benessere lavorativo del personale.
Il SiNAPPe continuerà a sostenere ogni iniziativa finalizzata al miglioramento delle condizioni di lavoro, all’equità organizzativa e al rafforzamento degli organici, elementi indispensabili per assicurare efficienza e funzionalità al sistema penitenziario.







































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