Residenza “Il Molino” e borse di studio, Errico: “Primo riscontro positivo da Adisurc, ora decisioni concrete”

“Ringrazio il Direttore Generale di Adisurc, Paolo Vicini, per la tempestiva risposta ricevuta, che rappresenta un primo e importante riscontro alle questioni da me sollevate a tutela degli studenti del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento e, più in generale, dell’intero comparto AFAM campano”. Lo dichiara il consigliere regionale Fernando Errico. “Ritengo particolarmente significativa – aggiunge – la conferma che il tema del fabbisogno abitativo degli studenti e dell’utilizzo della residenza universitaria “Il Molino” sarà affrontato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 giugno. Si tratta di un passaggio atteso da mesi e fondamentale per il futuro di una struttura strategica per il diritto allo studio nel nostro territorio”. L’iniziativa del consigliere regionale nasce dalle segnalazioni e dalle preoccupazioni espresse dalla Consulta degli Studenti del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, che nelle ultime settimane ha evidenziato diverse criticità legate all’accesso ai servizi e alle misure di sostegno per gli studenti AFAM. “L’obiettivo – spiega Errico – è evitare che una risorsa così importante per Benevento e per le aree interne resti inutilizzata o venga rallentata da procedure eccessivamente lunghe. La residenza “Il Molino” può rappresentare un valore aggiunto fondamentale non solo per il Conservatorio e per gli studenti universitari, ma per la capacità attrattiva dell’intero sistema formativo cittadino”.
Errico prende atto anche dei chiarimenti forniti da Adisurc in merito all’erogazione delle borse di studio e all’impegno finanziario sostenuto dalla Regione Campania. Nella risposta ricevuta, l’Azienda ha evidenziato come nell’ultimo anno accademico siano stati programmati circa 200 milioni di euro per il diritto allo studio, a fronte di oltre 73 mila partecipanti al bando e più di 50 mila beneficiari, con un contributo regionale pari a 70 milioni di euro. Adisurc ha inoltre spiegato le procedure previste per gli studenti con carriere sospese e fornito dati relativi agli studenti del Conservatorio di Benevento risultati beneficiari. “Si tratta di elementi importanti che contribuiscono a chiarire il quadro complessivo – osserva Fernando Errico – ma resta aperta la necessità di adeguare sempre di più procedure e tempistiche alle specificità degli studenti AFAM, che seguono percorsi e calendari spesso differenti rispetto a quelli universitari tradizionali. È essenziale garantire tempi certi e risposte tempestive a tutti gli aventi diritto, evitando che particolari situazioni amministrative possano tradursi in disagi per gli studenti”. Ora l’attenzione è concentrata sulla riunione del Consiglio di Amministrazione del 29 giugno. “Mi aspetto – conclude Errico – che da questa seduta emergano decisioni chiare e operative, capaci di rendere pienamente fruibili i posti letto disponibili e di offrire risposte concrete agli studenti che scelgono Benevento per il proprio percorso di formazione. Continuerò a seguire la vicenda con la massima attenzione, perché il diritto allo studio non può limitarsi a essere un principio da affermare, ma deve tradursi in servizi efficienti, opportunità reali e investimenti capaci di produrre risultati tangibili per i giovani e per il futuro del nostro territorio”.

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