Match in notturna, fischio d’inizio 20,30. Al Vigorito arriva il Trapani di Calori che nell’ultimo match ha strapazzato il Bari. Il Benevento è chiamato alla vittoria, che manca dalla gara con il Latina. Baroni cambia ancora qualcosa nell’undici di partenza, soprattutto con il cambio del modulo. Si passa al 4 4 2, che garantisce un po’ più copertura, per un squadra che ha speso molto nel girone d’andata, ed ora è un po’ in affanno. Ecco il dettaglio: Gori, Venuti, Camporese, Lucioni (cap.) Lopez, Ciciretti, Chibsah, Del Pinto, Matera. Avanti Cissè e Ceravolo.
Il pubblico è caldo e sta incitando i propri beniamini.
Partiti.
Dopo 10 muniti di gioco le due squadre appaiono ancora bloccate.
Rigore inesistente per il Trapani, Chibsah entra su Coronado, e l’arbitro assegna il penalty, che lo stesso giocatore trasforma. 0 a 1 al 28′ del primo tempo.
32 goooooallll della strega.
Cicretti entra in area e proma di destro un d7agonale velenoso, che il portiere respinge sui piedi di Ceravolo, che da pochi passi realizza il tap in vincente. 1 a 1.
36′ Benevento vicina al raddoppio, calcio piazzato all’altezza del corner, palla che arriva sulla testa di Lucioni, che schiaccia troppo, vanificando l’occasione.
41′ ancora Benevento con Ceravolo che di testa sfiora la rete, il portiere salva sulla linea.
45′ concesso un solo minuto di recupero dove non accade nulla. Il Benevento ha acciuffato subito il pari, e con le due opportunità avute successivamente, avrebbe meritato il vantaggio. La pressione c’è stata, ma gli ospiti giocano tuuti dietro la linea della palla, e non è facile trovare gli spazi. Nella ripresa ci sarà l’arrembaggio per tornare alla vittoria.
altro fallo dubbio in area, altro rigore concesso. Questa volta è Del pinto che sembra allontanarsi, ma l’arbitro concede ancora rigore, che Coronado trasforma. 1 a 2 al 12′.
Subito un cambio, esce Matera per Eramo.
31′ terzo cambio, esce Chibsah per Melara.
42′ su cross teso di Melara, Camporese di testa sfiora il palo.
Dopo tutto il tempo perso per atteggiamento ostruzionistico, l’arbitro concede solo 4 minuti di recupero.
Su un contropiede micidiale, il trapani chiude la partita con Curriale. 1 a 3. Il Benevento non c’è più. Seppure i due rigori concessi restano molto dubbi. L’arbitro ha condotto una gara al disotto della sufficienza, ha concesso tutto al trapani, la partita l’ha indirizzata lui. Ora bisognerebbe raccogliere i cocci e ripartire. Meno male che la squadra è salva, altrimenti rischierebbe seriamente di trovarsi in zona play out.











































ARTICOLI CORRELATI