TV7 SOS. PRINCIPE (CAV): “ BLACK OUT ILLUMINAZIONE SPINA VERDE”

Da tempo lamentavo una frequente interruzione dell’illuminazione pubblica localizzata nell’area verde da poco assegnata in gestione alla Parrocchia M. SS Addolorata. Da una decina di giorni ormai una intera fila dei lampioncini rimane spenta mentre l’altra funziona solo a metà. Inoltre, dei tre lampioni che dovrebbero illuminare alcune zone dell’area, uno è spento e due sono quasi inutili perché orientati verso il basso.

Insomma, un disastro.

Il Parroco segnala ripetutamente il problema, ma risposta è sempre la stessa: la ditta Lampugnale, che ha realizzato la spina verde, non interviene.

Intanto cerco di capirci qualcosa e scopro una situazione agghiacciante: due cavi in tensione fuoriescono dai pozzetti dell’illuminazione pubblica restando schiacciati tra bordo e chiusino metallico (v. foto). I cavi sono lacerati e quasi certamente lì è ravvisabile l’origine, o almeno una delle origini, dei problemi lamentati.

Un commerciante, che in occasione del mercato colloca la sua postazione a pochi metri dai quei tombini, mi riferisce che è un vecchio problema inutilmente segnalato.

Intravvedendo il pericolo – si tratta di due chiusini metallici praticamente a contatto con cavi elettrici scoperti e calpestati dai pedoni – chiamo la Guardia Municipale. L’agente mi assicura che avrebbe interessato chi di dovere.

Dopo un paio di giorni giunge sul posto un tecnico della ditta preposta alla manutenzione dell’illuminazione pubblica. Resta sbigottito chiedendosi come sia possibile eseguire un lavoro così grossolano. Scatta delle foto che invia ai suoi superiori e, commentando severamente la situazione, mi dice che non può intervenire. Mi suggerisce di rivolgermi all’ufficio tecnico del Comune.

Insomma, non so quando si risolverà questo problema che richiederebbe un intervento in emergenza per la protezione dei cittadini. Osservo che a pochi giorni dal Natale, mentre in altri quartieri della Città le luci si accendono, nel vituperato Rione Libertà continuano a spegnersi tra indifferenza, palleggio di responsabilità e burocrazia.

Presidente del Centro di Aiuto alla Vita

Carlo Principe

 

ARTICOLI CORRELATI