“Il cambiamento climatico continua la sua inarrestabile corsa e il limite di 1,5°C è sempre più vicino. Continuando con le attuali politiche globali si avrà un aumento delle temperature fino a circa 2,7°C, di molto oltre gli obiettivi fissati negli Accordi di Parigi. Non possiamo perdere altro tempo. In questo contesto il Ministero della Transizione Ecologica, secondo il Sole24ore, sta valutando interventi legati a circa 50 centrali a gas fossile per 20.000 MW di nuova potenza distribuita, parte di un piano da 30 miliardi di euro fatto di più di 115 interventi infrastrutturali del gas fossile. Oltre a rispolverare pericolose e velleitarie ricette come il nucleare. L’Italia sta sbagliando strada. Per uscire dal carbone, il nostro Paese non ha bisogno né di nuove centrali a gas fossile né del nucleare, ma di accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili”. È questo l’appello che 44 sigle tra associazioni, comitati e movimenti lanciano all’Esecutivo annunciando una grande mobilitazione territoriale e di piazza per sabato 12 febbraio . In Campania le iniziative si svolgeranno in alcuni luoghi simboli. Da Acerra a Benevento passando per la realizzazione del deposito Gnl nel porto di Napoli, fino al caso emblematico della centrale Centrale turbogas in costruzione di Presenzano (CE) in procedura di riesame da parte della Commissione istruttoria per l’IPPC dopo un primo rilascio dell’autorizzazione AIA e per la quale, come Legambiente Campania, stiamo seguendo la vertenza e con i comitati locali presentando anche un esposto. Volontari di Legambiente e altre associazioni sabato promuoveranno in queste località dei flashmob di denuncia nel messaggio “A tutto gas. Ma nella direzione sbagliata. Contro le bufale fossili e nucleari”.
Adesioni alla mobilitazione del 12 febbraio 2022
“A TUTTO GAS. MA NELLA DIREZIONE SBAGLIATA”
Benevento
Arco di Traiano
Ore 11.00
Legambiente Benevento
WWF Sannio
LIPU Benevento








































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