ADHD, Neuroscienze e Salute Mentale: dal modello transdiagnostico al dialogo istituzionale alla Camera dei Deputati. Tra i protagonisti l’esperto sannita Roberto Ghiaccio

Clinici esperti, ricercatori e decisori politici a confronto. ADHD Campania e il dott. Roberto Ghiaccio tra i protagonisti del vertice nazionale promosso da ADHD Italia

L’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati ha ospita oggi il convegno nazionale promosso da ADHD Italia dal titolo:

“ADHD e Salute Mentale: percorsi di diagnosi e cura nell’adulto e nel minore”

un vertice istituzionale che segna un passaggio storico nel confronto tra scienza e politica sanitaria in Italia.

All’evento partecipano clinici, ricercatori e rappresentanti istituzionali di primo piano,

impegnati nella definizione di una strategia nazionale condivisa per i disturbi del neurosviluppo.

Una folta delegazione di ADHD Campania, guidata dal presidente Massimo Micco, sarà presente a Roma insieme a famiglie e pazienti della regione.

La partecipazione campana non è soltanto rappresentativa, ma fortemente propositiva, volta a ribadire la necessità di percorsi di presa in carico strutturati e uniformi sul territorio nazionale.

“Portare la nostra delegazione alla Camera, supportata da un profilo scientifico eccellente come quello del dott. Ghiaccio e dei colleghi del Comitato Scientifico nazionale, è un segnale di forza e determinazione,”

afferma Massimo Micco, Presidente di ADHD Campania.

“Siamo a Roma per sollecitare con fermezza i decisori politici: la scienza ha già tracciato la strada, ora tocca alle istituzioni tradurla in realtà per i pazienti campani.

Non accetteremo più ritardi nella presa in cura:

ogni cittadino, dal minore all’adulto, deve ricevere l’assistenza che gli spetta di diritto.”

Il cuore tecnico dell’evento sarà affidato agli interventi dei membri del Comitato Scientifico Nazionale di ADHD Italia, tra cui il dott. Roberto Ghiaccio, Ricercatore a Profilo Formativo (RPF), docente universitario presso l’Università Giustino Fortunato, specialista ambulatoriale dell’ASL di Avellino e autore di numerose pubblicazioni e libri dedicati all’ADHD, ai disturbi del neurosviluppo e ai modelli di inclusione cognitiva.

Figura di riferimento nel panorama clinico e scientifico italiano, il dott. Ghiaccio è riconosciuto per il suo approccio multidimensionale e inclusivo, volto a valorizzare la diversità neurocognitiva come risorsa e non come limite.

Nel suo intervento, dal titolo

“Prospettiva transdiagnostica e neurosviluppo: verso un modello dimensionale dell’ADHD”

 il dott. Ghiaccio illustrerà  il superamento del modello categoriale tradizionale dell’ADHD, proponendo una lettura dimensionale e transdiagnostica, in linea con le più recenti evidenze delle neuroscienze dello sviluppo.

Al centro della relazione, il concetto di disallineamento cognitivo , ispirato ai lavori di Duncan E. Astle , che considera i disturbi del neurosviluppo (ADHD, DSA, ASD e DCD) non come entità cliniche discrete, ma come profili funzionali emergenti da interazioni atipiche tra domini cognitivi quali:

  • controllo esecutivo
  • attenzione sostenuta
  • memoria di lavoro
  • regolazione emotiva
  • funzionamento motivazionale

Questa prospettiva ridefinisce l’ADHD come un pattern eterogeneo di disallineamento tra sistemi cognitivi, collocato lungo un continuum di funzionamento presente nella popolazione generale.

Le più recenti ricerche di neuroimaging, genetica e modellizzazione computazionale confermano una sovrapposizione neurobiologica tra i disturbi del neurosviluppo, aprendo la strada a una ridefinizione terminologica e clinica coerente con i modelli neuroevolutivi contemporanei.

“Il futuro della clinica del neurosviluppo non è classificare, ma comprendere,”

ha sottolineato il dott. Ghiaccio.

“Dobbiamo integrare dati comportamentali, neurobiologici e ambientali in modelli predittivi e personalizzati, centrati sui profili individuali e non sulle etichette diagnostiche.”

Tra i relatori figurano autorevoli rappresentanti del mondo accademico e sanitario, tra cui:

  • Giuseppe Nicolò, Coordinatore vicario del Tavolo tecnico ministeriale
  • Andreas Conca, Direttore del Servizio Psichiatrico di Bolzano
  • Alberto Siracusano, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità
  • Robert Giovanni Nisticò, Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

Nel pomeriggio, il dibattito scientifico troverà una sintesi politica nella tavola rotonda con il Sottosegretario alla Salute On. Marcello Gemmato e l’On. Luciano Ciocchetti, Vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, chiamati a confrontarsi con le istanze di clinici, famiglie e associazioni.

L’incontro alla Camera dei Deputati segna una tappa fondamentale nel percorso di riconoscimento e tutela dei diritti delle persone con ADHD e dei loro familiari.

L’iniziativa di ADHD Italia si pone come obiettivi:

  • Uniformare i PDTA (Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali) in tutte le regioni;
  • Garantire la transizione assistenziale dall’età pediatrica a quella adulta;
  • Assicurare un accesso equo ai trattamenti farmacologici e psicoterapici;
  • Promuovere una clinica del neurosviluppo integrata, predittiva e inclusiva, fondata su evidenze scientifiche e sul rispetto della diversità neurocognitiva.

Il contributo della Campania, attraverso l’impegno del Presidente Massimo Micco e del dott. Roberto Ghiaccio, consolida il ruolo della regione come motore scientifico e civico nel rinnovamento del pensiero clinico e delle politiche pubbliche sulla salute mentale.

Una visione che pone al centro la complessità del funzionamento umano, promuovendo una psichiatria e una neuropsicologia del neurosviluppo più inclusive, dinamiche e fondate sulla plasticità cerebrale.

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