AGRICOLTURA: BENEVENTO, E’ EMERGENZA PER FIUME CALORE

E’ quanto emerso dall’incontro sull’emergenza idrica del fiume Calore svoltosi ad Apice ed al quale hanno partecipato, tra gli altri, il vice sindaco di Apice, Luigi Bocchino, il sindaco di Calvi, Gianni Molinaro, Giuseppe De Ioanni, dirigente Coldiretti Benevento, una rappresentanza di imprenditori agricoli. “E’ indispensabile individuare – dice De Ioanni – in tempi brevi, un programma di azioni per garantire le necessarie condizioni igieniche e l’equilibrio dell’ecosistema con la possibilità per le aziende agricole del Sannio di continuare ad utilizzare l’acqua del fiume Calore che nella situazione attuale e con gli attuali turni di approvvigionamento non consente di soddisfare il fabbisogno di acqua per portare avanti le coltivazioni”. “Alla luce della nuova situazione in cui versa il fiume Calore – spiega il direttore della Coldiretti sannita, Luigi Auriemma – bisogna rivedere le concessioni per l’utilizzo dell’acqua risalenti al lontano 1958 che stabiliscono le modalità e la quantità di erogazione dell’acqua”. “Per attuare ciò – aggiunge Auriemma – è necessario che gli enti locali interessati congiuntamente a Coldiretti intervengano presso le autorità competenti affinché si possano rivedere tali concessioni”. “Nei prossimi giorni – conclude Auriemma – le amministrazioni comunali interessate, d’intesa con la Coldiretti, predisporranno una proposta da presentare all’Autorità di Bacino, al prefetto, al presidente della Provincia, alla Regione Campania per individuare le possibili soluzioni che nel rispetto delle leggi consentano alle imprese agricole di utilizzare l’acqua che è comunque un bene strumentale e indispensabile per qualsiasi produzione agricola”.

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