Campionato nazionale di Prima Divisione – Girone A – Stagione 2009/2010
Domenica 22.11.2009 – 14a giornata di andata: Novara – Benevento 2- 0
La quattordicesima giornata del campionato di Prima Divisione, ha visto disputarsi, al mitico stadio "Silvio Piola", un’altra partita tra due formazione che mai si sono incrociate nei vari campionati. Novara e Benevento, per la prima volta in assoluto nella loro pur lunga storia, si scontrano per i tre punti.
Dopo la settimana scorsa, travagliata e ad alta tensione emotiva che aveva trascorso il team giallorosso, si è giunti a questa partita verità che mette ha messo di fronte due tra le squadre più forti dell’intero girone. Ambiente caricato a mille quello piemontese ma altrettanto motivato quello sannita e le risposte sono state evidenti anche sugli spalti, in questo pomeriggio nebbioso ma non tanto freddo, tipico delle pianure del nord, nemmeno per un istante rischiarato dal sole.
Nonostante la distanza, i tifosi giallorossi non sono voluti mancare a si sono stretti ancora una volta intorno alla squadra ed al proprio Presidente.
Stadio civettuolo e terreno di gioco in buone condizioni.
Nel settore ospiti un nutrito numero di colorati e festosi tifosi beneventani, compresi gli oramai affezionati Stregoni del Nord, presenti con tanto di striscione
Il Benevento, con in campo Ferraro al posto di Pedrelli che sta recuperando dalla botta rimediata nella gara contro il Figline, indossa la casacca trasferta bianca con richiami giallorossi, mentre i padroni di casa del Novara con la consueta tenuta azzurra con pantaloncini neri.
Tra i piemontesi Rubino ha preso il posto in attacco per sostituire Bertani squalificato mentre Ujkani torna tra i pali da titolare. Partita disputata con l’impianto di illuminazione artificiale in funzione.
Nel primo tempo inizia senza timori il Benevento anche se è evidente che i padroni di casa sono una formazione quadrata. ma entrambe le formaziioni giocano a viso aperto e senza nessun ostruzionismo. Pacciardi pare avere preso la squadra per mano ed entra in tutte le azioni dei sanniti. I giallorossi producono gioco ed azioni interessanti ma sulla prima disattenzione della difesa, su corner, Lisuzzo per il Novara realizzava il goal del vantaggio azzurro. Lo svantaggio subìto ha fatto vacillare un po troppo il Benevento che troppo spesso ha offerto il fianco alle folate degli esterni novaresi. Poi, la seconda ingenuità sempre su corner costa il raddoppio alla squadra di Acori. Troppo poco quanto prodotto dai sanniti soprattutto in avanti. Evacuo e Castaldo isolati in avanti hanno dovuto combattere contro un muro insuperabile. Regalare poi due disattenzioni alla capolista è davvero troppo e quindi il risultato è più che legittimato per gli azzurri.
La seconda frazione si apre con Clemente in campo al posto di Ciarcià. Benevento riparte in avanti cercando di fare gioco e con la verve del neoentrato attaccante palermitano che aggiunge fantasia alle azioni. Ma il Novara è molto cinico ed ogni volta che riparte è pericolosissimo. Il Benevento purtroppo si infrange sulla solidità dell’avversario e pur mettendoci tanta volontà, è molto lontano dalla squadra vista nelle ultime gare. Il Novara è padrone del campo in lungo ed in largo e sbaglia pochissimo. La squadra di Acori esce un tantino ridimensionata dalla sfida e dovrà fare tesoro di questa sconfitta.
Formazioni:
Novara (4-3-1-2): Ujkani; Gheller, Lisuzzo, Ludi, Tombesi; Shala (Centurioni), Porcari, Rigoni; Motta (Evola); Rubino, Ventola (Gonzalez). A disp.: Fontana, Coubronne, Centurioni, Vicentini, Evola, Ledesma, Gonzalez. All.: Attilio Tesser
BENEVENTO (4-2-3-1): Gori; Cattaneo (Ignoffo), Ferraro, Landaida, Palermo; De Liguori, Pacciardi; Ciarcià (Clemente), Castaldo, D’Anna (La Camera); Evacuo. A disp.: Corradino, Ignoffo, Colombini, Cejas, La Camera, Germinale, Clemente. All. Leo Acori
Arbitro: Gambini Pierluigi di Roma; 1° assistente Belcastro Arcangelo di Taurianova, 2° assistente Longo Salvatore di Paola.
Spettatori paganti 4.038 di cui 1.486 abbonati. 440 i biglietti venduti per il settore ospiti
Angoli: 4 a 4
Ammoniti: Tombesi e Ludi per il Novara. Landaida per il Benevento.
La cronaca – 1° tempo:
Al 2° cross di Ciarcià, attraversa tutto lo specchio della porta novarese;
Al 4° Rubino servito da Porcari ci prova ma la conclusione esce al lato;
Al 5° Pacciardi tira da 30 metri, senza effetti la conclusione;
Al 13° azione fulminea del Benevento con tiro finale di D’Anna che Ujkani respinge in acrobazia;
Al 14° Shala conclude dal limite, palla fuori di un soffio;
Al 19° calcio di punizione per il Benevento ma il pallone in area non viene sfruttato;
Al 21° Novara in goal con Lisuzzo che indisturbato insacca di testa su corner;
Al 25° traversone di D’Anna e di un soffio Evacuo non riesce nella deviazione davanti alla porta;
Al 27° Castaldo se ne va tutto solo ma il suo cross è troppo su Ujkani che blocca in presa;
Al 29° ancora Shala tutto solo su una ripartenza ma il tiro è alto alla sinistra di Gori;
Al 32° tiro debole di Ventola, Gori senza problemi;
Al 39° tiro di rigoni, paratona di Gori che ha messo in angolo;
Al 39° Motta in area, ancora tutto solo, insacca per il Novara che raddoppia;
Al 43° cross di Palermo ma la difesa del Novara libera;
Al 45° cross di Ciarcià su punizione, palla in corner;
Al 48°, dopo tre minuti di reupero Gambini manda tutti negli spogliatoi per un the caldo.
La cronaca – 2° tempo:
Al 3° Pacciardi sparacchia alto su rinvio corto di Ujkani;
Al 6° calcio di punizione a giro di Clemente, di un soffio alto;
All’ 8° tiro di Rigoni alto sulla trasversale;
All’11° un angolo di Rigoni crea ancora panico in area sannita;
Al 13° parata a terra di Gori su tiro di Rigoni;
Al 16° azione manovrata del Benevento con tocco finale di Evacuo in tuffo, ma il pallone termina in corner;
Al 21° colpo di testa di Rubino e parata a terra di Gori;
Al 27° Ujkani anticipa Evacuo su un pallone pericoloso che ha danzato in area piemontese;
Al 29° Ventola grazia Gori mandando alto di piatto su traversone dalla sinistra;
Al 36° diagonale rabbioso di Clemente ma la difesa respinge;
Al 39° Gonzalez dalla destra tira forte ma la palla è fuori di poco;
Al 44° Landaida di testa ma Ujkani para in volo plastico;
Poi, più nulla.
Al 49° l’arbitro Gambini sancisce la fine della gara dopo 4 minuti di recupero.





































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