Pizzico di rammarico per aver dovuto lasciare Reggio Emilia. “Non mi sono lasciato nei migliori dei modi con l’allenatore. Con i miei ex compagni ho invece un grande rapporto, così come con la tifoseria, e lo testimoniano le lacrime dell’ultimo allenamento. In estate ho rifiutato un’offerta importante dell’Ascoli solo per il bene della Reggiana”. È poi tornato a commentare la scelta fatta. “Ho accettato questa sfida e voglio mettermi in discussione. Il mister già lo conoscevo avendolo affrontato in passato, sia quando era con la Nocerina che a Latina. So che ci sarà tanto da correre e io sono pronto a farlo. È una sfida che mi attrae e voglio sfruttarla al meglio”. Modulo di gioco, il 3-4-3. “Questo modulo già l’ho fatto a Crema e anche ad Avellino e cercherò di mettermi sin da subito a sua disposizione”. Nuovi compagni. “Conoscevo Bianco che è andato via e prima di venire ho parlato con calciatori avuti dal mister. Della rosa attuale non conoscevo nessuno di persona, ma solo di fama e dopo due giorni mi sono integrato bene”. Nuova città in cui vivere. “Stamattina ho fatto un giro per la città, avrò poi modo di conoscerla meglio. Ho però già trovato casa”. Passato ad Avellino e malumore di qualche tifoso biancoverde. “Credo che sia normale che qualche tifoso dell’Avellino ci sia rimasto un po’ male, è normale tutto ciò. Da un punto di vista personale all’Avellino ho vinto un campionato e mi auguro che la Campania continui a portarmi bene”. Gaetano Auteri Gaetano Auteri Oltre all’ultimo arrivato Angiulli, nel pomeriggio c’è stata anche la classica conferenza stampa di mister Gaetano Auteri. Il tecnico siciliano ha analizzato nuovamente l’esaltante vittoria di Messina. “Questo gruppo ha sempre lavorato con grande impegno e grande professionalità. La prestazione di sabato è stata importante, come tante altre del resto. Vincere come abbiamo vinto noi è molto importante, perché l’abbiamo fatto con grande merito. Alcuni risultati ci sono stati favorevoli, ma non dobbiamo farci disturbare molto da ciò. Questo è un gruppo con un elevato senso di appartenenza”. Prestazione del San Filippo che a detta del mister non muta gli scenari del passato. “Non muta gli scenari del passato. Ogni partita ha una propria storia e il Benevento è una squadra con una sua importanza. Siamo compatti e svolgiamo sempre al meglio il lavoro settimanale”. Il largo successo ha però mutato, in piccola parte, l’umore dell’ambiente. “Benevento è una piazza passionale e sappiamo che dobbiamo continuare a seminare per far aumentare le presenze allo stadio”. Ha poi commentato con totale disapprovazione il fatto che la gara contro i siciliani è stata segnalata alla Procura Federale per i flussi di giocate anomale. “Mi viene da piangere perché alcune logiche non le capisco. Si va alla ricerca di un qualcosa inesistente. Bisognerebbe proprio eliminare la tentazione”. Si è poi tornati a parlare di calcio, con gli stregoni che non dovranno commettere l’errore di sottovalutare la Lupa Castelli Romani. “Guai se così fosse. I ragazzi sanno che partite semplici non esistono, sappiamo l’importanza della gara di domenica e vogliamo continuare a recuperare posizioni in classifica”. Colloqui personali avuti la settimana scorsa con diversi calciatori. “Con tutti c’è grande unità di intenti, certo con qualcuno può esserci qualche veduta diversa di opinione. Cissé è cresciuto tanto e ha un grande senso di appartenenza. Contiamo su lui, così come su Campagnacci e Vitiello”. Mercato. Abbiamo preso due giocatori che sono funzionali al nostro progetto e si sono uniti a un gruppo che poteva dare già molto. Ci potrà essere qualche altra partenza, con Troiani che ha espresso il desiderio di andare a giocare con una maggiore frequenza. Non è andato già via, oggi ha semplicemente saltato l’allenamento perché nella giornata di ieri ha rimediato una distorsione alla caviglia”. Foggia mercato importante, segno di debolezza. “Non voglio dare giudizi sugli altri, preferisco continuare a coltivare il mio orticello che deve diventare un pezzo di terra importante”. Precedentemente alle due conferenze, sull’erba del “Ciro VigoAllenamento rito” gli stregoni hanno svolto l’allenamento del giovedì aperto al pubblico. La seduta, a cui ha preso così come ieri pomeriggio anche l’ultimo arrivato Angiulli, si è conclusa con una partitella a superficie ridotta dieci contro nove. Oltre a Troiani, come già detto dal mister, all’allenamento non ha preso parte il lungodegente Vitiello. benevento.zon.it






































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