Una giornata di audizioni per ascoltare il territorio e tradurre le criticità in proposte legislative. La Commissione parlamentare per le Questioni regionali ha fatto tappa a Benevento nell’ambito di una missione dedicata allo sviluppo e alla coesione delle aree interne della Campania.
La delegazione, guidata dal presidente Francesco Silvestro, insieme al vicepresidente Bartolomeo Amidei e al magistrato Catello Maresca in qualità di consulente, ha avviato i lavori in Prefettura con una serie di incontri istituzionali.
Ad aprire il confronto è stato il sindaco Clemente Mastella, affiancato dall’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca. Al centro del dibattito, le criticità infrastrutturali che da anni frenano lo sviluppo del Sannio: dal raddoppio della Telesina ai ritardi sulla linea ferroviaria Benevento-Cancello.
«La carenza di collegamenti penalizza fortemente il territorio», ha sottolineato Mastella, evidenziando come le difficoltà di accesso limitino anche il potenziale turistico dell’area, oggi legato soprattutto ai flussi religiosi connessi a Padre Pio.
Tra le proposte emerse, anche la possibilità di intercettare parte dei flussi legati ai grandi eventi, come l’America’s Cup 2027 in programma a Napoli, per generare ricadute economiche anche nelle aree interne.
Sul fronte dello spopolamento, Silvestro ha richiamato una proposta allo studio del Parlamento: un regime fiscale agevolato per favorire il rientro dei pensionati italiani dall’estero, con una tassazione ridotta intorno al 4%, accompagnata da incentivi per chi sceglie di trasferirsi nei territori a bassa densità abitativa.
«Gli incentivi sono importanti, ma devono andare di pari passo con servizi adeguati», ha evidenziato il presidente della Commissione, ribadendo la necessità di garantire infrastrutture, sanità e opportunità lavorative per rendere davvero attrattive le aree interne.
La missione proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di raccogliere elementi utili alla definizione di interventi normativi mirati al rilancio dei territori più fragili.






































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