Si è concluso con un’assoluzione piena il processo a carico di El Joudi Adnane, 38 anni, originario di San Salvatore Telesino, imputato per la presunta partecipazione a una sommossa carceraria avvenuta nel maggio 2024 presso la Casa Circondariale di Benevento.
Secondo l’accusa, nella mattinata del 19 maggio 2024, Adnane – insieme ad altri detenuti – avrebbe bloccato le porte interne del carcere, danneggiato alcune strutture e utilizzato spranghe di ferro contro il personale della Polizia penitenziaria. In seguito, sempre secondo la ricostruzione accusatoria, si sarebbe servito di un fornellino acceso per tentare di far esplodere una bomboletta di gas, generando una situazione di forte tensione all’interno dell’istituto.
A causa della gravità delle contestazioni, all’epoca il Gip dispose la custodia cautelare in carcere. Successivamente, il difensore, avv. Antonio Leone, presentò istanza di riesame, ottenendo la sostituzione della misura.
Oggi, all’esito della discussione finale, il Tribunale di Benevento, accogliendo integralmente le argomentazioni difensive dell’avv. Leone, ha assolto El Joudi Adnane da tutte le accuse con la formula “perché il fatto non sussiste”, rigettando la richiesta di condanna avanzata dal Pubblico Ministero.







































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