Autovelox. Limiti troppo bassi sulla Telesina. MDC in Prefettura

Si è discusso della problematica relativa agli autovelox sulla telesina in particolare quelli in dotazione ai comuni di Paupisi e Puglianello che nell’anno 2015 hanno accertato complessivamente circa QUARANTATREMILAMILA verbali (di cui 32.000 il Comune di Paupisi) con tutte le immaginabili conseguenze sui cittadini della intera provincia e non solo.Questo enorme numero scaturisce anche dalla circostanza che gli autovelox sono stati posizionati lungo tratti di strada (rettilinei) ove vige il limite di 60Km/h (!!) stabilito dall’Ente proprietario ANAS.Un limite così basso su una strada statale classificata come “extraurbana secondaria” ove normalmente il limite dovrebbe essere di 80-90 Km/h, può creare non poche difficoltà all’utente della strada. Oltretutto sulla telesina vigono limiti che vanno dai 50 agli 80 Km/h generando non poca “confusione” .L’ANAS, quale ente proprietario della strada ha la facoltà di stabilire limiti diversi, con l’unico onere di motivare. Ebbene, appare paradossale che il motivo venga individuato nello “ nello scadimento della pavimentazione stradale…”. Ovvero la strada è dissestata, invece di prevedere ed attuare interventi di ripristino si abbassano ii limiti di velocità (?). La battaglia portata avanti dall’associazione inizia a dare importanti risultati. I consulenti legali hanno riscontrato diverse irregolarità nei verbali notificati e in questi giorni si stanno avendo i primi responsi sulle centinaia di ricorsi proposti al Prefetto di Benevento, con esito favorevole ai ricorrenti.Il prossimo obiettivo da raggiungere è che l’anas provveda ad effettuare la necessaria manutenzione del tratto in questione riportando i limiti entro canoni normali e ragionevoli di 80Km/h.Lo stato in cui si trova l’arteria che risulta essere un importantissimo nodo di collegamento tra il tirreno e l’adriatico che tutti giorni viene percorsa da migliaia di automobilisti e a dir poco VERGOGNOSO E NON PIU’ TOLLERABILE.Le apparecchiature per la rilevazione automatica della velocità, così come si evince dal tenore delle norme che regolano la materia, devono attuare una funzione di prevenzione e non di repressione, e su questo aspetto che l’associazione porta avanti le sue battaglie a tutela dei cittadini.L’associazione ringrazia gli organi prefettizi ed in particolare l’interlocutore Dott.ssa Olimlpia Cerrata per la sensibilità mostrata sul tema, adempiendo in pieno Il ruolo di difesa degli interessi del cittadino.

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