Continuano a far discutere le dichiarazioni rese dall’assessore al Bilancio, Maria Carmela Serluca, a proposito del capannone di contrada Olivola. Un ex cementificio, che rientra tra i beni confiscati al boss Ciotta, a cui il Comune ha rinunciato per ragioni economiche, considerando le condizioni di devastazione totale in cui è ridotto lo stabile.
Il Procuratore della Repubblica di Benevento, Aldo Policastro, secondo quanto riportato dal quotidiano il Mattino, non ci sta ad ascoltare che nel Sannio la mafia ha vinto: “Le forze dell’ordine lavorano in sinergia con la magistratura per non farla vincere – ha dichiarato il Procuratore in occasione del 204esimo anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri – Ciò non significa che la criminalità non esista in provincia, ma c’è un lavoro quotidiano per affrontarla e contrastarla”
Non volendo entrare nella polemica, Policastro ha continuato: “E’ necessario che i beni confiscati non vengano abbandonati, devono essere riutilizzati per scopi sociali. Mi auguro che la collettività, le forze della città, si facciano carico del bene di contrada Olivola, ma questo è un discorso che vale per tutti i beni confiscati.”







































ARTICOLI CORRELATI