Benevento, Auteri: “Potenza organizzato, vuole controllare la gara: sarà una bella partita. Non ci sentiamo superiori”

L’allenatore del Benevento, prima di diramare l’elenco dei convocati e prima della partenza per il ritiro pre-gara di Venticano, ha preso parte alla consueta conferenza stampa alla vigilia della decima giornata del campionato di Serie C 2025-26 contro il Potenza.

Gaetano Auteri ha presentato così il match interno tra giallorossi e rossoblù, analizzando anche la condizione di alcuni singoli e delle tattiche della squadra in generale dopo l’ampio successo contro il Team Altamura della scorsa settimana.

Di seguito, quindi, le parole del tecnico della Strega in merito all’incontro valido per la decima giornata del girone C di Serie C, in programma al Vigorito domani pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 14:30:

SULLA SETTIMANA DI LAVORO E SUI DUBBI DI FORMAZIONE: “Guai se non fosse così, i ragazzi sanno che non ci sono codifiche anticipate su chi viene scelto inizialmente a far parte della formazione. Si gioca sempre in 15-16, i cambi ci sono sempre. E’ stata una buona settimana di lavoro, abbiamo preparato la partita contro un avversario che conosciamo e a cui diamo sempre uno stimolo particolare, non so il motivo. La finale play-off persa? Ah, ecco. Allora bisogna alimentare questa forma goliardica di rivalità, fa parte del calcio ed è giusto così“.

SUL POTENZA: “Hanno mantenuto più o meno la stessa ossatura dell’anno scorso. E’ andato via Caturano che ha fatto tanti gol, ma ci sono giocatori come Selleri e Anatriello che hanno sviluppi importanti. Più o meno hanno mantenuto gli altri aspetti, cercando di migliorarsi e proseguendo il loro sviluppo di lavoro. Il Potenza è una squadra consistente e organizzata, che accetta il confronto e cerca di giocare con intensità e prendere il controllo della gara“.

SUI PRECEDENTI DELL’ANNO SCORSO: “La partita di Coppa Italia non fa testo, è calcio d’agosto e non è tanto logico per questo. Le gare di campionato invece hanno valenza, non serve riprendere i discorsi dell’anno scorso. Domani è un’altra gara. Ritengo il Potenza, come l’anno scorso, tra le 4-5 squadre migliori del campionato per contenuti tecnici, tattici e fisici“.

SULLA CRESCITA DI TUMMINELLO E MIGNANI: “Non giochiamo con tre attaccanti che vanno larghi, per caratteristiche e attitudini Lamesta gioca a binario ma sa entrare anche dentro il campo. Mignani quando giocherà, o anche Tumminello che è fuori visto che davanti stanno offrendo un rendimento importante, sappiamo che possono entrare bene perché si allenano bene e mi danno la possibilità di cambiare assetto e inserire caratteristiche diverse nel reparto d’attacco. Possiamo fare tante cose, la condizione è buona. Dal punto di vista del lavoro Mignani e Tumminello hanno caratteristiche tattiche simili, ma fisiche diverse. Il percorso di lavoro quotidiano è sempre ottimo con impegno, motivazione e spirito, ma è una cosa abbastanza normale“.

SUL POTENZIALE OFFENSIVO DEL POTENZA: “Schimmenti l’anno scorso ha fatto una grande stagione ma ha avuto dei problemi. Poi ci sono Petrungaro, Selleri, D’Auria che ha grande qualità balistiche e tecniche. Bruschi, che a Monopoli giocava tra le linee ma può interpretare uno dei tre ruoli davanti. Hanno già un percorso di lavoro, ma domani è un’altra partita. Secondo me sarà una bella partita, si giocherà sul confronto“.

SUL RISCHIO DEL BENEVENTO DI SENTIRSI SUPERIORE: “Non ci appartiene, sono modi di dire e definire delle cose. Noi abbiamo dei principi molto precisi, cali motivazionali o emozionali possono evidenziarsi magari nella fase di non possesso in cui si può diventare pigri e poco corali. Ma abbiamo dei principi ben precisi, quindi assolutamente no. In cosa dovremmo sentirci superiori? Vogliamo sempre andare avanti e migliorarci“.

SULLA VALENZA DEI SUBENTRANTI: “Ogni giorno a tutti do il giusto esempio, non ci sono durante la settimana di lavoro dei ruoli codificati. Nelle esercitazioni si alternano tutti e tutti hanno pari importanza, l’atteggiamento è positivo. Non è un problema perché non lo faccio diventare un problema, alleno tutti nello stesso modo e faremo sì che nessuno sbagli. E’ un gruppo ottimo, fatto di professionisti, che sa che gli obiettivi collettivi e di gruppo sono più importanti di quelli personali“.

SUI PROSSIMI IMPEGNI: “Il ragionamento è giusto, ma il prossimo mese non delinea nulla. Le partite si giocano per vincere e per vincere c’è bisogno di un certo tipo di atteggiamento e la capacità di sfruttare ogni piccola risorsa. Noi giochiamo per vincere, non pensiamo al prossimo mese: sprecheremmo delle energie inutili. In questo campionato ci saranno squadre che saranno competitive fino alla fine“.

SU RICCI: “E’ un giocatore forte che abbiamo scelto e che ha un atteggiamento molto ma molto positivo in allenamento, lavora con grande impegno. Fino ad ora non ha dato quello che è in condizione di dare, ma lo darà. Ci saranno occasioni per tutti, ha il mio sostegno ma non c’è bisogno perché ha fatto partite discrete e può fare molto di più. Appena sarà leggermente più sereno… aspettiamolo, io aspetto tutti. Fisicamente sta bene, da domani o in breve tempo le cose possono cambiare radicalmente perché ha l’atteggiamento giusto in allenamento ed è un giocatore forte“.

SULLE DICHIARAZIONI DI DE GIORGIO SUL “VIGORITO”: “Questa settimana ci siamo allenati spesso al Vigorito, qualche piccolo dannettino calpestandolo ad alta intensità… domani sarà meno bello ma sempre estremamente livellato. Sono cose che si dicono, alla fine si viene dentro il campo. Anche sul sintetico si può giocare bene, loro sono una squadra che gioca a calcio“.

SULLA FORMA DELLA SQUADRA A META’ GIRONE D’ANDATA: “I miglioramenti uno se li aspetta sempre, sono le partite che a volte devono essere interpretate. Come gruppo, individualmente, li abbiamo, noi come tutti. L’atteggiamento è positivo sia in allenamento sia in gara. In qualche partita, soprattutto fuori, non siamo stati sempre attenti e risoluti, ma la prestazione c’è stata. Ignoranza o risolutezza, cambia poco“.

ARTICOLI CORRELATI