L’allenatore del Benevento, dopo l’allenamento odierno e dopo aver diramato l’elenco dei convocati, ha preso parte alla consueta conferenza stampa alla vigilia della tredicesima giornata del campionato di Serie C 2025-26 contro il Foggia.
Gaetano Auteri ha presentato così il match esterno tra giallorossi e rossoneri, analizzando anche la condizione di alcuni singoli e delle tattiche della squadra in generale dopo il pareggio dell’ultimo turno contro il Sorrento.
Di seguito, quindi, le parole del tecnico della Strega in merito all’incontro valido per la tredicesima giornata del girone C di Serie C, in programma allo Zaccheria domenica sera con fischio d’inizio alle ore 20:30:
SUL FOGGIA E SULLA SETTIMANA DI LAVORO: “Il Foggia finora ha avuto una certa dimensione dal punto di vista tattico, ma ora è arrivato Barilari e potrebbe cambiare qualcosa. L’anno scorso il Sorrento giocava 4-3-3. In generale Foggia sportivamente e dal punto di vista del campo è sempre un ambiente ben presente, anche se in tanti in questo periodo si sono dissociati. Il Foggia ha 6-7 giocatori di livello importante. Dobbiamo andare lì con la massima attenzione, coerenza e risolutezza. Togliendo l’episodio nefasto di Giugliano veniamo da una sconfitta a Catania e dal pareggio col Sorrento in casa, giocheremo per vincere e lo avremmo fatto indipendentemente dagli ultimi risultati. Il nostro obiettivo è quello di stare davanti a tutti, ne abbiamo la forza e le armi, in questo momento stiamo leggermente dietro ma dobbiamo stare calmi e gestire la situazione nel migliore dei modi. E’ stata una buona settimana di lavoro, come le altre: il gruppo è sempre estremamente partecipativo“.
SULLE CONDIZIONI DI SIMONETTI E SALVEMINI: “Per quanto riguarda Salvemini lo stabiliremo insieme allo staff medico, sta facendo un percorso di lavoro in base a quello che può fare e la prossima settimana verrà inserito gradualmente con noi. Simonetti è tornato ad allenarsi con noi, nei primi giorni si è mosso con cautela e poi è cresciuto per intensità. Abbiamo preferito non convocarlo, alla gara non avrebbe partecipato. Invece stamattina ha lavorato e domani farà un’altra seduta di lavoro stimolante, organica, per andare a sviluppare le qualità fisiche. Penso che dalla settimana prossima starà definitivamente con noi“.
SULL’ATTACCO E SULLA SQUALIFICA DI CERESOLI: “Mignani come condizione sta leggermente meglio rispetto a Tumminello, anche se quest’ultimo ha fatto un’ottima settimana di lavoro, migliore rispetto alle precedente. Ci sarà anche necessità dei cambi, potremmo cambiare atteggiamento. Ceresoli squalificato? Ci sono Ricci e Sena, sono giocatori pronti e che stanno bene fisicamente. E’ una piccola riserva che mi terrò fino alla fine“.
SU DELLA MORTE: “Meglio avere queste possibilità. E’ un ragazzo molto positivo, di grande qualità. Sta molto meglio dal punto di vista fisico. A Picerno alla prima da titolare forse non era ancora al 100% come ora. In questo momento Lamesta sta facendo bene. Rifiatare? Si recupera, ma ci sarà bisogno di tutti“.
SULLA PULIZIA DEL GIOCO E SULL’ASPETTO OFFENSIVO: “Uno di quei giocatori che a volte è un po’ tanto pulito è Manconi, che ha qualità importanti. Con lui e con altri parlo spesso. Tumminello e Mignani hanno un altro dna sotto questo punto di vista. Anche i centrocampisti possono andare di più al tiro e gli esterni entrare in area di rigore. Dobbiamo avere nelle nostre corde tante possibilità. Nelle ultime due partite, come in alcune precedenti, non sono arrivati i risultati. Dobbiamo essere più attenti e risoluti. Col Sorrento lo siamo stati nei 26′ in inferiorità numerica, abbiamo difeso bene senza concedere nulla: poi in cinque secondi alcuni errori ci hanno penalizzato. Siamo in grado di recuperare i punti che abbiamo perso“.
SU PRISCO: “Ha fatto un’ottima settimana, il problema al gomito dopo la caduta di Catania che non gli consentiva di muovere il braccio è passato. E’ un giocatore importante per noi“.
SULL’APPROCCIO ALLA GARA DI DOMANI: “Tutte le fasi conseguenti alla fase iniziale sono importanti, tutto è importante. Il nostro atteggiamento è sempre quello, dobbiamo invertire la tendenza. Quando si cambia allenatore c’è sempre un qualcosa. Non mi permetto di affacciarmi nelle dinamiche del Foggia, ma sono una buona squadra e i risultati non sono prestabiliti in partenza. Abbiamo le qualità per indirizzare il risultato dalla nostra parte“.
SULLE PROSSIME PARTITE DI NOVEMBRE PRIMA DELLA SALERNITANA: “Siamo sempre distanti dalle risultanze finali di quello che può essere. Le prossime saranno partite importanti, le difficoltà ci sono per tutti, ma ci dobbiamo concentrare una partita per volta. Avremo tempo e modo per pensare alle altre situazioni. Questo è un mese importante, ma non decide nulla. Siamo dietro e vogliamo ritagliarci uno spazio importante, siamo una squadra forte e lo dobbiamo dimostrare“.











































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