Dopo la vittoria per 1-0 contro il Calcio Foggia 1920, il terzino del Benevento Calcio Raffaele Celia ha commentato il successo giallorosso al termine della sfida dello Stadio Ciro Vigorito, valida per la 32ª giornata del girone C di Serie C.
Il difensore sannita ha sottolineato l’importanza del contributo di tutta la rosa in un momento decisivo della stagione, con la Strega che ha centrato il diciassettesimo risultato utile consecutivo consolidando la vetta della classifica.
Celia ha evidenziato in particolare il ruolo dei giocatori che subentrano a gara in corso: secondo il terzino giallorosso, la forza del Benevento sta proprio nella profondità della rosa e nella capacità di tutti di farsi trovare pronti quando vengono chiamati in causa. In partite delicate come quella contro il Foggia, entrare a gara in corso può essere complicato, ma mantenere alta la concentrazione e dare il proprio contributo diventa fondamentale.
Parlando del suo ingresso negli ultimi minuti della gara, Celia ha spiegato come la squadra abbia dovuto gestire una fase finale non semplice, anche a causa di qualche errore in uscita. Nonostante questo, l’obiettivo era entrare con l’atteggiamento giusto per aiutare la squadra a difendere il vantaggio e portare a casa i tre punti.
Per il terzino giallorosso la gara contro il Foggia ha avuto anche un valore personale: si è trattato infatti del suo esordio casalingo al Vigorito, un momento che ha definito molto emozionante. Celia ha sottolineato di essere stato felice di poter dare una mano alla squadra davanti al pubblico di casa, che ha sostenuto la Strega per tutta la partita.
Il difensore ha poi fatto riferimento anche alla mancata presenza nella gara contro il Sorrento Calcio 1945, definendola un’occasione persa ma non per sua responsabilità. Proprio per questo motivo, ha spiegato di aver avuto ancora più voglia di riscattarsi e di mettersi alla prova quando gli è stata data l’opportunità.
Infine, Celia ha parlato del momento della squadra e della consapevolezza che l’obiettivo finale sia ormai vicino. Più che paura, secondo il terzino giallorosso, c’è la consapevolezza di essere a un passo da qualcosa di importante, fattore che può portare anche un po’ di tensione e fretta in campo. Una situazione normale, ha spiegato, quando il traguardo è così vicino.
Con sei partite ancora da giocare, il messaggio resta chiaro: per il Benevento conta continuare a raccogliere risultati e difendere il vantaggio in classifica nelle ultime decisive giornate di campionato.








































ARTICOLI CORRELATI