L’On. Costantino Boffa, deputato dell’Ulivo, componente della IX (Commissione Trasporti-Poste-Telecomunicazioni), esprime la sua soddisfazione per la firma, avvenuta questa mattina, del protocollo d’intesa per la riqualificazione e il potenziamento della linea ferroviaria Roma-Napoli-Bari. L’accordo è stato sottoscritto a Roma nella sala Auditorium della sede delle Ferrovie dello Stato dal ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, dal ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dal presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, dal presidente e amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato, Elio Catania, e dall’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, Mauro Moretti. Si tratta di un progetto che restituirà al Sannio e a Benevento l’antica centralità nel sistema dei trasporti delle aree interne del Mezzogiorno “L’intesa siglata oggi dalle Regioni Campania e Puglia con i Ministri delle Infrastrutture e Trasporti e le Ferrovie segna l’inizio di un percorso che porterà a un cambiamento epocale nel sistema dei trasporti e della mobilità per l’intero Mezzogiorno. Benevento e il Sannio saranno il cuore di questa trasformazione”, ha commentato l’On. Boffa. “La realizzazione dell’Alta-Capacità Napoli-Bari consentirà un collegamento rapido e agevole tra il Tirreno e l’Adriatico, oggi così sorprendentemente e inspiegabilmente lontani”, afferma l’On. Boffa. “A fronte delle attuali quattro ore – spiega l’On. Boffa – quando sarà completata l’intera rete, occorreranno meno di due ore per percorrere la tratta Napoli-Bari”. A pieno regine, l’Alta Capacità genererà un incremento quotidiano del traffico sull’itinerario a lunga percorrenza stimato in circa 15mila passeggeri e 6mila tonnellate di merci. “Benevento e il Sannio saranno punti strategici di questa nuova rete”, spiega l’on. Boffa. “Il progetto di Alta Capacità Napoli-Bari, infatti, interesserà ben 36 comuni della provincia di Benevento attraverso il potenziamento della linea Benevento-Cancello, le cui 7 fermate diventeranno di importanza e di interesse nazionale”, afferma l’on. Boffa. “Benevento sarà, quindi, al centro delle reti di collegamento su ferro su cui si muoverà e si potrà programmare un nuovo sviluppo orizzontale – dice l’on. Boffa – che attraverso l’interscambio, la logistica e i collegamenti integrati non passerà soltanto per il Sannio, ma vedrà questo territorio esso stesso tappa strategica fondamentale per smistare le merci e creare punti di stoccaggio e di lavorazione dei prodotti di scambio. Per i cittadini del Sannio, poi, cambierà completamente la prospettiva di mobilità. Sarà possibile raggiungere Napoli in meno di un’ora grazie ai collegamenti della metropolitana regionale e anche per Bari e Roma i tempi di percorrenza si ridurranno drasticamente”. “In questo progetto, come previsto dall’Intesa, gli enti locali interessati saranno coinvolti attivamente per l’individuazione delle soluzioni più efficaci e compatibili con le esigenze del territorio e della cittadinanza”, precisa l’on. Boffa, “Questo segnerà una svolta importante anche rispetto alle modalità con cui fino ad ora sono state concepite e realizzate nel nostro Paese altre importanti opere pubbliche”. “Ora, però, – conclude l’on. Boffa – occorre uno sforzo straordinario da parte del Governo per inserire da subito questo progetto tra le priorità nazionali e reperire le risorse, oltre quelle già disponibili e rinvenibili dal Contratto di programma con le Ferrovie, in modo da ridurre al minimo i tempi di realizzazione dell’opera”.







































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