Bucchi: “Con il Crotone non dobbiamo essere superficiali, ora dipende tutto da noi”. VIDEO

Il Benevento, dopo le ultime convincenti prestazioni in campionato, si prepara ad affrontare la trasferta di Crotone, in programma domani alle ore 15. I calabresi, allenati da mister Giovanni Stroppa, occupano la quattordicesima posizione, a ridosso della zona playout, ma la sfida riveste la sua importanza per la storica rivalità tra le due compagini, oltre che naturalmente per la classifica. Si prevede uno stadio gremitissimo, sia per la giornata di festa, ma anche per l’iniziativa del club di offrire l’ingresso gratis allo stadio per chiunque sia abbonato o acquisti un tagliando per il suddetto match. Sentiamo, dunque, le parole di mister Bucchi in conferenza stampa:

ASSENTI: niente di particolarmente grave per Maggio, Tuia e Costa, ma con tante partite ravvicinate è meglio non rischiare, l’unico da valutare è Del Pinto che ha un dolore al malleolo, credo che rientrerà col Brescia. Gli altri sono da valutare giorno per giorno, chi non è in perfette condizioni è inutile portarlo, visto che dobbiamo giocare dopo pochi giorni.

OBIETTIVO TERZO POSTO: L’importante è chiudere bene. Se dobbiamo arrivare terzi per episodi, partite rocambolesche o sbagli altrui, preferisco arrivare quinto. In questo momento passa tutto da noi, da come ci relazioniamo nelle gare. Non dobbiamo essere superficiali e fare errori che potrebbero costarci caro.

CROTONE: al di là della rivalità sportiva è una squadra forte, che sta passando un buon periodo, ha fatto un ottimo risultato nell’ultima partita, ha uno stadio caldo, mi aspetto una partita bellissima, aperta, noi abbiamo voglia di vincere e fare punti, non dobbiamo guardare il posizionamento degli avversari.

UTILIZZO DEI GIOCATORI IN ROSA: Tra Crotone e Padova cercheremo di utilizzare un po’ tutti, c’è una grande concorrenza, chi sta fuori soffre e in queste due partite ravvicinate cercheremo di dare minutaggio a quasi tutti. La rosa ha qualità, guardiamo di partita in partita schierando lo formazione che secondo me è la migliore per poter vincere.

STANCHEZZA DEI CALCIATORI: nessuno vuole staccare la spina. Dal punto di vista fisico dobbiamo valutare tra Crotone e Padova dove ci sono pochi giorni per recuperare e il viaggio in pullman è molto stancante, dobbiamo decidere in base a questo. Quando le cose vanno bene i giocatori non sentono la fatica, però ci sono tanti fattori da prendere in considerazione, compreso quello climatico.

COSA NON È PIACIUTO: gli ultimi dieci minuti del primo tempo col Cosenza, non solo per i gol ma per l’atteggiamento. Noi quando pensiamo di poter gestire diventiamo vulnerabili e rimettiamo in gioco i nostri avversari.

RAMMARICO PER I PUNTI PERSI: non c’è rammarico perché anche quello è un pezzo del nostro percorso come di tutte le altre squadre. Dobbiamo mettere un punto a ciò e questo non deve pesare nei playoff, perché ora stiamo giocando bene e dobbiamo affrontare tutto quello che ci aspetta nel modo giusto. Siamo in un’ottima condizione psicofisica e ce la dobbiamo giocare con entusiasmo, non col rimpianto di ciò che è stato.

ARMENTEROS: ribadisco che è un giocatore selvaggio e questa è la sua forza. Giocatori come lui Ricci, Insigne, Vokic devono avere le giuste direttive perché se uno vuole ingabbiarli è sbagliato, devono essere liberi, rispettando gli equilibri di squadra. Anche Insigne e Ricci sono migliorati molto, mettendosi a disposizione della squadra e anche Vokic ha un talento straordinario e si sta abituando a un calcio diverso, sentirete sicuramente parlare di lui in futuro.

CODA COME CERAVOLO: in una stagione ci sono dei percorsi, i calciatori sono tutti diversi e hanno valore diverso in una squadra, credo che Coda coi risultati si sia meritato di essere sempre titolare. È un calciatore importante e quando sarà sottotono, o magari dopo una doppietta, lo sostituirò.

ANTEI: non è a disposizione in quanto non si è allenato con continuità. Darò spazio a chi è più in forma.

CASO PALERMO: non mi interessa, ho soltanto voglia di giocare e divertirmi in passato ho sofferto ma ora è un bel periodo per la mia squadra e degli altri non voglio parlare.

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