Sarri aspetta che Hamsik torni in forma.
“Abbiamo perso ma è solo l’inizio. Lavoreremo duro, giocheremo meglio e vinceremo le prossime partite”. E Arek Milik a dettare l’agenda del Napoli dopo il ko nell’esordio in Champions League in Ucraina. Il polacco è stato tra i più positivi nella serataccia di Charkiv ma tornerà in panchina domenica contro il Benevento, lasciando spazio dall’inizio a Dries Mertens nel ricomposto tridente dei piccoli. Il polacco ha però dimostrato di esserci, non solo per il gol su rigore, ma anche per la vivacità mostrata nella poco brillante prova collettiva del Napoli in Ucraina. Agenda chiara che chiude un momento difficile: già contro Atalanta e Bologna il Napoli aveva a lungo sofferto gli avversari ma era riuscito a vincere, contro lo Shaktar i problemi di forma e di gioco degli azzurri hanno presentato invece il conto. Sarri già nella tarda serata in Ucraina ha strigliato il gruppo, sottolineando “l’approccio sbagliato” e una certa “sindrome di appagamento” che ha colpito il Napoli. Per uscire dall’involuzione di gioco servirebbero i leader, ma in questo momento sono appannati: Hamsik continua a girare a vuoto, come ha ammesso lo stesso Sarri che ha spiegato come lo slovacco “non è brillantissimo, ha bisogno di tempo per entrare in forma”. Appannato in Ucraina anche Lorenzo Insigne, mentre a centrocampo sta meglio Jorginho che dovrebbe rientrare. Intanto per domenica si preannuncia un San Paolo daoltre 30.000 spettatori per il primo derby della storia in serie A con il Benevento. Match attesissimo anche dai tifosi sanniti che infatti hanno chiesto un aumento dei biglietti per il settore ospiti. E a proposito di ospiti: lunedì inizia la vendita dei biglietti per il match contro il Feyenoord del 26 settembre: per ora c’è lo stop ai tifosi olandesi che dopo il sorteggio avevano già “minacciato” sui social le fontane di Napoli, ricordando gli atti di vandalismo avvenuti in occasione del match europeo contro la Roma.







































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