“Il filo rosso della mediocrità politica e del caos sociale, giudiziario e governativo, ha
caratterizzato l’anno che stiamo salutando.
Nel 2020 basterebbe riaprire le porte al merito e al buon senso per svegliarci nel
prossimo anno con meno assistenzialismo e meno poveri.
Un noto articolo dei primi anni ’80 scriveva che l’eguaglianza, vera, tra Nord
e Sud si sarebbe raggiunta solo nel 2020.
Proprio l’anno che stiamo per inaugurare”. Lo ha dichiarato all’Adnkronos Nunzia De Girolamo che auspica per il 2020 una nazione in cui vi sia più merito e meno
povertà.
“Un augurio speciale – aggiunge l’ex ministro – alle nuove generazioni che possono e devono ancora sperare di essere migliori di noi.
All’Italia che lavora e che produce, che paga le tasse e non ha adeguati servizi, alle tartassate partite iva, ai genitori, ai figli, a chi vive un momento di sofferenza e difficoltà, un buon 2020”.








































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