Carmine Valentino: “Mastella ha una questione morale grande come una casa. Anzi 5”

 

“C’è una questione morale che riguarda Clemente Mastella che non può essere più sottaciuta. Una questione morale grande come una casa. Anzi 5”, è quanto ha dichiarato oggi il segretario provinciale del Partito democratico di Benevento, Carmine Valentino, nel corso di una conferenza stampa.

“ C’è un manifesto di Mastella che campeggia in questi giorni in città – continua Valentino – con una frase che mi ha molto colpito: “Io penso ai vostri figli, altri solo ai loro”. L’ho trovata non solo di cattivo gusto, ma inopportuna.

Perché se c’è chi ha pensato ai propri figli con i soldi pubblici, quello è lui.

Nel 2004, come emerge da atti pubblici e dalla cronaca giudiziaria di organi di stampa nazionale che censurano il modus operandi, Clemente Mastella sottoscrive 5 atti di compravendita immobiliare per altrettanti appartamenti a Roma intestati alla moglie e ai figli di circa 1 milione 452 mila euro, di cui 504 mila euro, provenienti da un conto estero.

Credo che pochi italiani possano permettersi azioni e spese di questa portata. C’è un problema etico, di cui gli uomini pubblici dovrebbero essere sempre chiamati a rendere conto.

Mastella dovrebbe spiegare queste cose non ai beneventani, bensì agli italiani tutti. A quegli italiani che non hanno un lavoro, che vivono nella precarietà, che ogni mese fanno i conti con la rata del mutuo, ai padri di famiglia che sentono il peso della quotidianità e del futuro dei figli.

Ci spieghi il suo stile di vita, Mastella. E poi potrà anche darci lezioni di moralità.

In altri Paesi una candidatura come la sua non sarebbe stata neppure possibile. Dei leader nazionali del resto per scandali immobiliari hanno visto finire la propria carriera politica.

Merita un chiarimento immediato, poi, la vicenda riportata dal Corriere di Caserta lo scorso 2 giugno. Giacomo Caterino, un collaboratore di giustizia, infatti, – si legge dal quotidiano – confermando quanto già sostenuto dinanzi a un Pm Antimafia, nel corso del contro interrogatorio tenutosi al palazzo di Giustizia di Napoli, ha ribadito di aver conosciuto Franco Zagaria, cognato defunto dell’omonimo boss e trait d’union tra la Regione e il clan a Telese Terme, “tramite Clemente Mastella“.

Segnalo, in tal senso, che un programma della festa dell’Udeur, edizione del 2003, riportava tra gli sponsor ufficiali della manifestazione proprio Franco Zagaria.

Cosa vuol dire? Non sono io a dover dare spiegazioni ma chi in queste settimane si è autoproclamato paladino di etica e moralità.

Infine, la questione de ‘Il Campanile’, il giornale del partito di Mastella. Altro esempio di utilizzo distorto – per fini privati – di finanziamenti pubblici. Cito dall’indagine de ‘L’Espresso’: 40mila euro di consulenza allo stesso Clemente Mastella, 98mila euro per rimborsi trasferte e viaggio, 141mila euro per spese di rappresentanza, 22mila euro per liberalità.

Non siamo un’aula di tribunale, non ci interessa il profilo penale della vicenda, ma c’è una questione morale di cui Clemente Mastella deve dar conto ai beneventani. Chiunque si candida ad amministrare una città dovrebbe farlo”.

Di seguito, i link agli articoli citati nel comunicato stampa

http://www.corrierecaserta.it/notizie-caserta/caserta-cronaca/2016/06/02/processo-medea-pentito-caterino-conferma-la-rete-ludeur-zagaria-sentiti-anche-piero-cappello-peppe-ascierto.html

http://skywalkerboh.blogspot.it/2010/05/nuovi-atti-su-mastella-denaro-del.html?m=1

http://m.espresso.repubblica.it/palazzo/2007/11/01/news/per-chi-suona-il-campanile-1.5858

 

Valentino De Caro e Mortaruolo 2 Valentino De Caro e Mortaruolo 3 Valentino De Caro e Mortaruolo

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