Cerimonia per ricordare mons. Laureato Maio ad un anno dalla morte

 

Questo pomeriggio si è svolta la cerimonia in memoria di mons. Laureato Maio, presbitero della Chiesa beneventana, Rettore emerito del Seminario Arcivescovile, Direttore della Biblioteca Capitolare di Benevento e stimato studioso, scomparso il 7 maggio dello scorso anno.

La commemorazione si è tenuta nella Chiesa Cattedrale di Benevento, ed è stata presieduta da S. E. mons. Andrea Mugione a cui è stata affidata la concelebrazione eucaristica.

A seguire nella Sala “Leone XIII” dell’Arciepiscopio in piazza Orsini, si è tenuto un incontro presieduto da mons. Mario Iadanza durante il quale S.E. mons. Andrea Mugione, mons. Pompilio Cristino e il prof. Marcello Rotili che hanno ricordato mons. Laureato Maio nella triplice veste di sacerdote, educatore e studioso.

Mons. Laureato Maio nacque a Castelpoto il 27 marzo 1924. Dopo aver compiuto l’iter formativo spirituale e culturale nei Seminari di Benevento e Salerno fu ordinato sacerdote il 25 luglio 1948 nella chiesa del suo paese di origine mediante l’imposizione delle mani di mons. Agostino Mancinelli, Arcivescovo di Benevento. Iniziò il suo ministero pastorale prima come vice parroco ad Altavilla Irpina (Av) e poi come parroco a Ceppaloni (Bn). Nel 1961 l’Arcivescovo di Benevento, monsignor Raffaele Calabrìa, lo nominò Rettore del Seminario arcivescovile, compito svolto fino al 1994. Nel 1991 divenne Protonotario Apostolico Soprannumerario, Canonico del Capitolo metropolitano e Direttore della Biblioteca Capitolare di Benevento. Insegnò Religione cattolica negli Istituti statali di istruzione secondaria e Storia della Chiesa sia nello Studio Teologico “Madonna delle Grazie” che nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Redemptoris hominis” di Benevento. Storico e uomo di cultura, apprezzato e stimato, i suoi saggi e i suoi articoli, frutto di scrupolose e originali ricerche (si ricorda in particolare lo studio su “Davide Beneventano: un vescovo della Longobardia meridionale”) furono pubblicate su note riviste quali “Campania Sacra” e “Samnium”. Studioso appassionato di epigrafia, alcuni dei suoi lavori più importanti furono editi negli Atti dell’Accademia dei Lincei. Nel corso della sua vita collaborò con varie testate giornalistiche tra le quali l’Osservatore Romano.

La commemorazione di mons. Maio è stato l’evento che ha chiuso la mostra “La Chiesa di Benevento nel tempo. Aspetti istituzionali, testimonianze di fede e di vita liturgica (secoli X -XVII)”, mostra bibliografica e documentaria inaugurata lo scorso 4 aprile presso la Pubblica Biblioteca Arcivescovile “F. Pacca”, che ha registrato un buon numero di visitatori, soprattutto giovani.

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