COMITATO PROVINCIALE EDUCAZIONE DEGLI ADULTI

Il Comitato sarà composto dall’assessore provinciale Giorgio Nista, da due funzionari della Provincia, da quattro rappresentanti dei Centri Territoriali Permanenti, dai referenti dei comuni capofila, Benevento, Montesarchio, Cerreto Sannita e Morcone. Il Comitato avrà il compito di coordinare le iniziative dei comuni e delel altre istituzioni sul territorio sannita per offrire agli adulti corsi di formazione. Si è inoltre appreso che la Provincia si è impegnata alla organizzazione a breve del primo incontro dei Comitati locali al fine di rendere operative sul territorio le linee guida regionali recentemente emante. Com’è noto, il convegno al Museo è nato dalle disposizioni della Legge Finanziaria del 2007 sulla formazione continua degli adulti dai sedici anni in poi e dalle conseguenti indicazioni della Regione, in materia in particolare di istituzione di quattro ambiti territoriali, ciascuno dei quali guidato da un comune capofila.Secondo l’assessore Nista, che ha promosso l’iniziativa, il progetto di formazione continua degli adulti può avere successo solo in una logica che veda riuniti insieme le Scuole e le Istituzioni pubbliche locali: la formazione migliore degli adulti è infatti uno dei requisiti essenziali, a giudizio dell’assessore, per migliorare la qualità della vita soprattutto nei piccoli centri, offrendo agli adulti la possibilità di socializzare in maniera creativa ed intelligente.Il dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Mario Pedicini ha messo in rilievo la corsa ad handicap della formazione almeno nella nostra Regione: essa, infatti, non riesce a adeguare il proprio livello di offerta alle necessità di una società moderna che ha bisogno di operatori esperti in informatica e capaci di dialogare correntemente in inglese. Il responsabile dell’EDA provinciale Giovanni La Motta ha illustrato il lavoro svolto sin qui per indire la Conferenza provinciale, attraverso una serie di incontri nei Comuni capofila, illustrando le indicazioni regionali. La Motta ha quindi auspicato una maggiore collaborazione tra le Istituzioni per una più efficace concretizzazione dei programmi: a breve, ha ricordato il responsabile, la Regione Campania renderà note le somme a disposizione sulle quali presentare idonei progetti di formazione degli adulti e, dunque, sarà opportuno farsi trovare preparati agli appuntamenti.

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