Comune di Morcone. “LIBERE DI ESSERE”- Violenza di Genere: mai più inDifferenza.

Il Comune di Morcone ha celebrato questa mattina la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne con l’ottava edizione dell’evento annuale “LIBERE DI ESSERE”- Violenza di Genere: mai più inDifferenza.

L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Assessore alle Pari Opportunità, Giulia Ocone, ha visto un’ampia e commossa partecipazione della comunità, unendo istituzioni, scuole e associazioni in un forte messaggio contro la violenza di genere.

La giornata è iniziata in Piazza Manente con un toccante momento di raccoglimento. Gli studenti e i professori dell’IOS Don Peppino Diana e i rappresentanti delle associazioni territoriali hanno deposto un fiore in memoria delle vittime di violenza sulla “Panchina Rossa”. Il Sindaco, Luigino Ciarlo, ha partecipato al gesto in nome di tutta la comunità, ponendo l’accento sul ricordo di Aurora Marino, tragicamente uccisa a Morcone dieci anni fa, la cui memoria è stata onorata con profonda commozione.

L’evento è proseguito nell’Aula Magna del Liceo Scientifico, trasformata in un forum di riflessione e ascolto. Dopo i saluti del Dirigente, portati dalla prof.ssa Prima Verzino, le Associazioni, i Frati Cappuccini del Convento di Morcone e le comunità di minori stranieri non accompagnati Rua Nueva, hanno portato le loro testimonianze e riflessioni, confermando l’importanza di un approccio corale al problema.

Fondamentale l’intervento della Dott.ssa Angela D’Angelo, psicologa, che ha guidato i giovani in un percorso di conoscenza e prevenzione. La Dott.ssa D’Angelo ha utilizzato la proiezione del cortometraggio come strumento per aprire un dialogo diretto con gli studenti sulle varie forme di violenza, non solo fisica. L’evento si è concluso con la proiezione di un film sulla tematica della lotta per la parità di genere, destinato agli studenti.

L’Assessore Ocone ha concluso la manifestazione ribadendo la centralità della giornata come un “promemoria collettivo”.

«Tutti dobbiamo essere sentinella», ha dichiarato l’Assessore Ocone. « Per contrastare questo fenomeno, bisogna partire dal basso. La società deve sviluppare gli anticorpi necessari, mantenere alta l’attenzione verso ciò che ci circonda, perché solo l’abitudine all’ascolto e alla cooperazione può aiutare a prevenire fenomeni di discriminazione e violenza. Non è solo un problema delle donne, è un problema di civiltà che riguarda tutti. Serve un lavoro di squadra.».

L’ottava edizione di “LIBERE DI ESSERE” si conferma un appuntamento fondamentale per Morcone, unendo il ricordo delle vittime all’impegno concreto per la costruzione di una cultura del rispetto e della non-violenza.

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