COMUNICATO STAMPA GENNARO SANTAMARIA

Il Prefetto, infatti, con una nota inviata al Presidente dell’Amministrazione Provinciale e a tutti Sindaci, ha sollecitato gli stessi alla tenuta dei catasti dei suoli percorsi da fuoco così come previsto dalla legge 353/2000. Tale adempimento potrebbe costituire, così come nei giorni scorsi aveva già affermato Santamaria, un elemento di dissuasione per chi pone in essere queste azioni al fine di variare la destinazione urbanistica di queste aree.Santamaria commenta con la seguente dichiarazione la nota del Prefetto Urbano:“Il Prefetto Urbano con questa iniziativa ha dimostrato, oltre ad una forte sensibilità sociale, una grande praticità sul piano Istituzionale. Infatti lo stesso, pur non avendo nessuna competenza in materia, ha avvertito in dovere d’intervenire rispetto ad un fenomeno che sta distruggendo interi territori della nostra Provincia. Come si ricorderà anche io nei giorni scorsi avevo chiesto la stessa cosa al Presidente della Provincia. Insomma, un’azione di coordinamento e controllo esercitato da una organo sovracomunale non può che essere un giusto stimolo per indurre i Sindaci agli adempimenti normativi in materia. Soprattutto, così come sostiene il Prefetto, la diffusione della conoscenza dei divieti e delle sanzioni contenuti nella norma, può contribuire a far crescere una cultura di rispetto e di tutela del patrimonio ambientale del nostro territorio. Insomma, se davvero sotto questo profilo si vogliono raggiungere i giusti risultati, è necessario che tutte le Istituzioni coinvolte si mobilitino. Bene ha fatto, quindi, il Prefetto a coinvolgere nell’iniziativa il Questore, il Comando Provinciale dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale, i dirigenti dei Settori Provinciali Foreste, Caccia e Pesa, ecc. Un’azione di coordinamento e controllo, così come sollecitata dal Prefetto, non potrà che determinare i giusti effetti nell’attività di prevenzione e repressione del fenomeno.”

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