Per la verità, pochi sono stati i contravventori e a tutti dobbiamo riconoscere una presunzione di innocenza, in quanto, la leggerezza è senz’altro da addebitare alle imprese che si occupano delle affissioni.In ogni caso, il danno è stato compiuto e non è di poco conto sia perché priva gli utenti delle necessarie indicazioni alla raccolta differenziata, sia perché c’è un costo per l’Azienda, e quindi per il contribuente, per il ripristino della funzione.Con soddisfazione devo dire che, rispetto ad un recente passato, il senso civico è aumentato al punto che il Luigi Scarinzi, candidato al collegio 1 per la Provincia, si è presentato spontaneamente nella Sede dell’ASIA per provvedere al risarcimento del danno versando 150 euro per la sanzione.Ci auguriamo che anche gli altri contravventori provvedano allo stesso modo, non per l’indotto economico consequenziale ma per dare un fulgido esempio di senso civico: è indubbio che l’impegno di tutti per una città pulita debba partire necessariamente da chi si candida a gestire la cosa pubblica.Lucio Lonardo







































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