Comunità Montana del Taburno

“Le vicende che caratterizzano la Comunità Montana del Taburno impongono una seria e severa riflessione a tutta la classe politica provinciale. Questo Ente si è caratterizzato, in questo ultimo periodo, per essere il teatro di scontro ideale tra le componenti politiche del centro sinistra. Prima la travagliata vicenda che ha visto scontrare la banda Mortaruolo con quella di Principe, poi lo scontro tra i componenti della giunta, i consiglieri e i segretari provinciali della coalizioni, per la spartizione dei 60 posti di operai forestali, sono la testimonianza di tutto ciò. Le vicende di oggi testimoniano, in modo del tutto eloquente, che lo scontro per il vertice dell’Ente era tutto finalizzato alla gestione del potere. Quando sta accadendo in questo Ente e quanto sta per accadere in altri Enti analoghi, vedi vicenda della Comunità Montana dell’Alto Tammaro, impongono davvero una riflessione sulla utilità di questi Enti. Insomma, davvero c’è da verificare se questi Enti servana alla collettività amministrata o se siano ridotti a delle semplice sovrastrutture comunali utili a determinare quelle compensazioni nella spartizione del potere. Credo davvero che, se la politica non vuole essere travolta dall’ondata dell’antipolitica che sta montando nel paese, deve avere il coraggio di autoriformarsi. In questo senso una sana ecologia dei comportamenti politici andrebbe determinata mettendo a bando vicende come quelle che stanno caratterizzando la gestione della Comunità Montana del Taburno. Inoltre andrebbe, così come già suggerito da qualcuno, considerato sul piano legislativo l’opportunità di cancellare questi Enti o di ridurne in modo drastico la loro presenza sul territorio. Si pensi al paradosso che, in alcune aree del paese, fanno parte delle Comunità Montane Comuni marittimi. Se la classe politica vuole rilegittimarsi agli occhi dei cittadini deve avere il coraggio di queste azioni, altrimenti, i Beppe Grillo di turno, a giusta ragione, avranno sempre più spazio e consenso.”Dott. Gennaro Santamaria

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