“Io sono fra quelli che ritengono che in Italia il Ministero della Salute sia virtuale, non esiste. Qualcuno di voi ha capito che diavolo dobbiamo fare per la quarta dose? Chi la
deve fare, è obbligatoria, non è obbligatoria? Una meraviglia,
dilettanti allo sbaraglio”. Lo ha detto il presidente della Regione
Campania Vincenzo De Luca, intervenendo alla presentazione dei lavori
di ampliamento dell’ospedale Rizzoli di Ischia (Napoli), tornando
nuovamente ad attaccare il ministro della Salute Roberto
Speranza. “Ricordo – ha aggiunto De Luca – che la Regione Campania è
penalizzata ogni anno di 220 milioni di euro e che è l’ultima d’Italia
nel trasferimento di risorse del piano sanitario nazionale. In questo
momento abbiamo una battaglia in corso con il Ministero della Salute,
abbiamo aperto una battaglia per dire che la Regione Campania vuole
perlomeno le stesse risorse medie dell’Italia, almeno questo. E’ una
battaglia decisiva, perché gira e rigira alla fine arriviamo sempre
alle risorse. Quando si tratta di difendere gli interessi dei nostri
concittadini, io non guardo in faccia a nessuno. Ci devono rispettare.
I cittadini campani hanno diritto ad avere gli stessi diritti che
hanno i cittadini italiani del Centro-Nord, nulla di più ma anche
nulla di meno. Per come stavamo e stiamo combinati in Campania, noi
abbiamo fatto un miracolo, perché ancora oggi con 10mila dipendenti in
meno siamo la regione d’Italia che ha la percentuale più bassa di
decessi per Covid”.







































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