Covid: Stoppani (Fipe), ‘festa Inter offesa a settori più castigati’

Milano, 3 mag. (Adnkronos) – La festa dell’Inter in piazza del Duomo, a Milano, con oltre 30mila persone assembrate per celebrare la vittoria dello scudetto lascia perplesso il presidente di Fipe Confcommercio – Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, Lino Enrico Stoppani, che reputa le scene di ieri “un’offesa nei confronti dei settori cui sono stati chiesti grandissimi sacrifici”. Da una parte, spiega Stoppani all’Adnkronos, “ci sono dei divieti severi e rigorosi che si ritengono necessari per superare questa emergenza”. Mentre dall’altra, “vediamo scene come quella di ieri che lasciano molta perplessità, anche se su queste situazioni immagino che la gestione non fosse facile anche dal punto di vista dell’ordine pubblico”.

Polemiche, tuttavia, Stoppani non intende farne: “Non servono a niente – commenta -. Ora siamo positivi, guardiamo avanti”. Certo, fa notare, “i tifosi avrebbero dovuto avere comportamenti più consoni”. Per questo, “abbiamo sentito il prefetto e presentato le nostre valutazioni – spiega ancora – perché di fronte a un settore fermo da mesi, che sta perdendo migliaia di imprese, occupati e miliardi di fatturato quelle scene sono un’offesa al settore che è stato castigato nei provvedimenti e verso il quale vengono indirizzate considerazioni di responsabilità”.

Stoppani resta comunque ottimista: “Speriamo che il 15 maggio, come ci è stato promesso, saranno rivisti i vincoli attuali – dice -. Con questo spirito archiviamo lo scudetto dell’Inter e cerchiamo di guardare allo scudetto dell’economia, che deve ripartire anche con i pubblici esercizi. In questo momento stiamo perdendo posizioni competitive con gli altri Paesi, che sono più avanti con le vaccinazioni e che stanno cercando di accaparrarsi fette di clientela, non ponendo termini sul coprifuoco e limiti meno onerosi sulla quarantena”.

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