Una chiesa gremita quella di San modesto, al Rione Libertà di Benevento, per l’ultimo saluto a Gaetano Olivieri, scomparso a all’età di 40 anni nella giornata di domenica per una malattia che lo affliggeva da tempo.
Un lutto che ha colpito l’intera città di Benevento che conosceva Gaetano per la sua semplicità e la sua gioia di vivere.
Gaetano era presente sempre e ovunque: sugli spalti dello stadio, in piazza a festeggiare la serie B prima e la serie A poi, ai buffet di tutte le manifestazioni, agli eventi annuali, alle dirette di TV7, alle interviste e alle feste.
Lui c’era ovunque, in ogni posto, a prescindere dall’argomento dell’evento. Dal calcio, alla politica; dalla musica, alle inaugurazioni cittadine. Ed era invitato a priori e benvoluto da tutti. Non gli serviva la formalità: era della gente, perché stava tra la gente.
A celebrare le esequie il vicario parrocchiale don Amedeo Varricchio, che ha avuto parole di elogio per la bontà e le virtù di Gaetano, sempre in prima fila a battersi per il bene comune, come per la Spina Verde del suo amato rione.
Presenti tante autorità e figure di spicco cittadine, tra cui il sindaco di Benevento Clemente Mastella, che non ha voluto mancare di dare a Gaetano il suo ultimo saluto.
Ciao Gaetano, con te va via un pezzo della storia di Benevento!














































ARTICOLI CORRELATI