**Governo: duello social nel Pd sull’integruppo, Orfini attacca e Bordo lo difende**

Roma, 17 feb (Adnkronos) – Finisce sui social, alla luce del sole, la discussione interna al Pd sulla nascita dell’intergruppo parlamentare Pd, M5s e Leu al Senato. Ad accendere la miccia è Matteo Orfini, che dopo il discorso di Mario Draghi a palazzo Madama scrive: “Un ottimo inizio. (Mi scuso per non aver consultato l’intergruppo prima di dirlo)”. L’ex presidente dem già ieri aveva manifestato senza metafore il suo dissenso: “Intergruppi che guardano al passato hanno davvero poco senso. Pensiamo semmai al futuro”.

Giuditta Pini, deputata del Pd sempre dell’area dei Giovani Turchi, rilancia subito le dichiarazioni di Orfini e aggiunge: “Le alleanze non si decidono con gli intergruppi. Le alleanze, specie se strutturali, si decidono con i congressi. Altrimenti si gioca alla subalternità strutturale, cosa che sta riuscendo piuttosto bene”.

A questo punto è Michele Bordo che replica (sempre su Twitter) alle accuse: “L’ironia sull’intergruppo Pd, M5s, Leu, nato per consolidare l’alleanza che ha guidato il Paese in questi mesi, da parte di chi ha contribuito all’isolamento del Pd nel 2018, determinandone il peggior risultato di sempre, è penosa. Consiglierei un po più di decenza”, scrive il vice presidente dei deputati dem.

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