**Governo: partita sottosegretari alle battute finali, ma è ancora lite su ‘quote’** (5)

(Adnkronos) – Il totonomi dentro Forza Italia sui sottosegretari rischia di essere stravolto dalle quote rosa. La presenza di donne al 50 per cento nella squadra di Draghi, raccontano, avrebbe costretto gli azzurri a rifare i calcoli sulle caselle da riempire. Andiamo per ordine: al partito azzurro spetterebbero 7 posti (6 + 1 per l’Udc), 5 al Senato e 2 alla Camera. Favoriti alla corsa come senatori sarebbero Gilberto Pichetto Fratin (per un ministero economico), Francesco Battistoni, vicino ad Antonio Tajani e attuale coordinatore regionale nelle Marche (Agricoltura). Ma girano anche in nomi di Giuseppe Moles (Interni o Difesa) e Andrea Paroli.

Per le donne, sempre alla Camera Alta, a questo punto tornerebbero in lizza Alessandra Gallone (Ambiente), Stefania Craxi e Gabriella Giammanco. Tra i deputati, in pole resterebbe Francesco Paolo Sisto per via Arenula, al fianco della tecnica Marta Cartabia. Tra papabili pure Valentino Valentini, uno dei fedelissimi di Arcore ed esperto di politica estera; Giorgio Mulè, portavoce unico dei gruppi parlamentari azzurri, in campo anche come capogruppo alla Camera, al posto del ministro Maria Stella Gelmini. Per lo Sport si fa sempre il nome dello schermidore olimpico, Marco Marin.

La squadra in rosa che potrebbe schierare Fi vedrebbe in lizza, tra le altre, Deborah Bergamini, Annagrazia Calabria e Stefania Prestigiacomo (quest’ultime due in corsa per la vicepresidenza della Camera), Katia Polidori. Per i centristi, in ballo i due senatori Antonio Saccone e Paola Binetti, che avrebbe la meglio per il principio delle quote rosa. Corre per una poltrona di sottosegretario anche ‘Cambiamo’, il movimento fondato da Giovanni Toti. I ‘totiani’ non avrebbero presentato alcun nome, ma attenderebbero indicazioni da palazzo Chigi.

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