Il Benevento cade in casa con l\’Arezzo: un gran gol di Maniero al 47\’ decide lo scontro diretto.

 Il benevento esce dal campo tra gli applausi dei propri tifosi, consapevoli del fatto che i loro ragazzi hanno fatto il possibile per rimettere in sesto una partita nata sotto una cattiva stella…

 

Ci siamo, si inizia a fare sul serio. Da questo momento si può dire che per la truppa di mister Camplone inizia un nuovo ed avvincente mini-campionato. In cinque giornate il Benevento è chiamato a rivelare a sè stesso ed a tutti, tifosi ed avversari, se il ruolo da recitare sarà quello di primo protagonista o di semplice comparsa. 
Cinque partite cinque, per iniziare a scrivere la storia, le altre otto, per chiudere il libro con la firma d’autore. Nelle prossime giornate gli stregoni si troveranno i fronte, oltre all’Arezzo di quest’oggi, nell’ordine: Varese, Sorrento, Lumezzane e Cremonese. Partite ostiche ma soprattutto decisive in un momento della stagione in cui bisogna accelerare prepotentemente approfittando del leggero calo delle dirette concorrenti. 
Dopo il pari ottenuto al suo esordio contro il Viareggio, pochi si sarebbero aspettati una marcia così convincente da parte di mister Camplone, che con la vittoria in rimonta sulla Pro Patria di domenica scorsa ha scomodato elementi mitici e riti propiziatori dei vecchi tempi. Le facce dei tifosi volte a commentare il risultato di Busto Arsizio non lasciano scampo a fraintendimenti. Sono volti di gente che ha voglia di riprendere a sognare dopo un brusco risveglio, gente che non aspetta nient’altro che la domenica per sentire il dolce sapore del calcio giocato.

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