LA MUSICA A BENEVENTO – I PROTAGONISTI IL “DE LA SALLE e la MUSICA”.

Un percorso ricco di emozioni e qualità di Enrico Salzano

Riprende il viaggio del format “La Musica a Benevento – I protagonisti” negli Istituti scolastici ad indirizzo musicale o che dedicano alcuni insegnamenti anche all’educazione musicale. Ritorniamo in Città per parlare di quanto di buono viene fatto presso l’Istituto Paritario “De La Salle”che si inserisce nella lunga tradizione educativa del Seminario Arcivescovile di Benevento, fondato nel 1567, e in quella più nota dei Fratelli delle scuole cristiane che, secondo il carisma di S. Giovanni Battista De La Salle, operarono dal 1834 per l’educazione dei giovani dell’intero Sannio.

Oggi l’Istituto, racconta il gestore don Donato D’Agostino ad Enrico Salzano autore della rubrica presente ogni lunedì in edicola sulle colonne de Il Sannio Quotidiano, si configura come scuola paritaria cattolica: inserita a pieno titolo nel sistema scolastico nazionale, essa svolge la sua azione educativa nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana, secondo le norme e gli orientamenti del Ministero dell’Istruzione. Il progetto che ne delinea l’identità è ispirato alle più moderne acquisizioni in campo didattico e mutuato dal sistema pedagogico cristiano. In tal senso, l’Istituto si configura come scuola per la persona il cui fine precipuo è la formazione integrale della stessa nella sua dimensiona individuale, sociale, spirituale. Una scuola delle persone che tende al coinvolgimento di tutti i soggetti attivi della comunità educante, ciascuno partecipe a diverso titolo, ma con pari dignità, nell’impegnativa ed esaltante sfida educativa delle nuove generazioni.

In risposta alle recenti istanze ministeriali, inoltre, facendo leva sulla professionalità e sulle qualità umane dell’intero corpo docente, il “De La Salle” – prosegue Don Donato D’Agostino – intende essere sempre più una scuola inclusiva, in cui le specificità ed i bisogni formativi di ciascun alunno diventano occasione di dialogo, di confronto, di crescita comune, nella possibilità serena di essere ciò che si è. È una scuola che, secondo la propria tradizione educativa, ha come fine di tutte le attività educative, scolastiche ed extrascolastiche, non solo il raggiungimento di un’eccellenza accademica, ma anche di un’eccellenza umana degli alunni e delle alunne.

 Nel far fede alla sua vocazione, da molti anni l’Istituto si contraddistingue per un’offerta formativa che vede anche la musica e le arti performative al centro del proprio progetto didattico. Infatti, sin dall’ingresso nella scuola dell’Infanzia, passando per la scuola Primaria e arrivando alla scuola Secondaria di I grado, gli alunni sono coinvolti in un percorso di alfabetizzazione musicale che non manca di interessare la drammatizzazione e la coreutica.

Da oltre 7 anni il progetto di educazione musicale è condotto dal maestro Luigi Giova, formatore e musicoterapista noto anche come autore di canzoni e di libri per bambini. Il suo progetto “TUMPA – musica, storie, didattica”, con il quale collabora attivamente con enti di formazione in tutta Italia, vede il “De La Salle” come scuola pilota delle attività per un percorso in cui la musica, prima ancora di un’attività performativa, diventa un’esperienza educativa dal valore inclusivo e formativo.

I bambini dell’Infanzia cominciano il proprio viaggio musicale sin dai 3 anni di età in un contesto interdisciplinare e con il supporto ed il lavoro di tutto il corpo docente.

Per l’intera permanenza imparano progressivamente a prendere coscienza della propria corporeità e vocalità, ad esprimersi attraverso il canto e la danza, lo strumentario Orff e la drammatizzazione dei fenomeni e degli eventi che li circondano. Un tipo di attività musicale che li sostiene e li accompagna nel compito di crescere; un percorso che alla Primaria continua consolidando abilità, conoscenze tecniche e teoriche senza tralasciare la dimensione olistica.

Fare musica per i bambini – mi racconta il Maestro Luigi Giova – significa attivare globalmente la propria sensibilità per consentire di misurare e di accrescere tutte le competenze, giungendo ad una nuova e più evoluta definizione di sé. Un progetto che vede l’avvio anche a strumenti più o meno tradizionali come il metallofono, la tastiera e l’ukulele; prassi strumentale che si consolida nella scuola Secondaria di I grado con un passaggio di testimone ideale.

Qui gli adolescenti, parallelamente allo studio della storia e dei principali concetti teorici, hanno la possibilità di fare esperienza concreta di musica d’insieme con performance dal forte impatto evocativo considerato anche l’ulteriore utilizzo di danze strutturate e di repertori spesso afferenti alla popular e alla World Music.

Nel corso degli anni – spiega il Maestro Giova – tutti gli alunni dell’Istituto hanno preso parte a manifestazioni ed eventi musicali. Molti di questi sono entrati a far parte degli appuntamenti fissi del calendario scolastico. Ciò è possibile anche grazie alla presenza, all’interno del complesso lasalliano, di uno dei più importanti e accoglienti auditorium cittadini, il “Giovanni Paolo II”, che vede la puntuale realizzazione di spettacoli durante l’intero anno scolastico con protagonisti gli alunni della scuola. Di fianco alle attività “interne”, il coro scolastico è spesso ospite di eventi non solo cittadini che, in particolare nell’ultimo anno, l’ha visto protagonista specie con la scuola primaria ed il suo repertorio di canzoni inedite. L’ultima manifestazione, in ordine cronologico, è stata la partecipazione come coro ufficiale della “Festa dell’Ambiente” nello scorso mese di maggio. 

La “Musica”, dunque, come strumento educativo alla pari delle altre discipline che vedrà consolidare la propria proposta formativa anche nel prossimo anno scolastico.

Una visione sostenuta fortemente dall’impegno sia dal gestore dell’Istituto, don Donato D’Agostino, che dalla Coordinatrice Didattica, prof.essa Angela Meola. Un progetto che in maniera del tutto innovativa vede coinvolti tutti gli alunni a partire dal segmento Infanzia come vero e proprio percorso curriculare condotto da esperti del settore, che vede spesso la presenza di ospiti, artisti e performer.

Una iniziativa significativa – conclude il Maestro Luigi Giova – che mira a facilitare il percorso degli alunni di ogni età incoraggiando la loro naturale inclinazione e competenza a imparare, a ricercare, a capire, a svolgere il “mestiere di crescere”.

Anche l’Istituto de La Salle farà parte integrante delle pubblicazioni bibliografiche “La Musica a Benevento – I Protagonisti”, raccolta di articoli a firma di Enrico Salzano il cui primo volume sarà presentato nelle prossime settimane.

IL SANNIO QUOTIDIANO del 30 settembre 2024

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