In questo viaggio così affascinate, nel tentativo di ricostruire le tracce fondamentali della “Musica a Benevento e dei preziosi protagonisti”, non poteva mancare uno storico di primo piano, docente ed editore, con una profonda passione per il mondo delle sette note. Lo scrive Enrico Salzano autore della rubrica LA MUSICA A BENEVENTO – I PROTAGONISTI pubblicata su IL SANNIO QUOTIDIANO ogni lunedì.
Con immenso piacere vi parlerò del Prof. Luigi Meccariello che ritroveremo mercoledì 28 agosto alle ore 21.00 sul palco in piazza Federico Torre dove gli sarà conferito il Premio alla Carriera – La Musica a Benevento – I protagonisti” sezione editori, che ho ideato 18 anni fa, ed istituzionalizzato dal Sindaco Clemente Mastella nel Festival Benevento Città Spettacolo.
Luigi Meccariello nasce ad Airola nel 1944. Laureato in Lettere Classiche alla Università “Federico II” di Napoli, dopo due anni di insegnamento in Veneto ed uno al Liceo Scientifico di Telese Terme, si trasferisce nell’anno scolastico (1972-1973) all’Istituto Magistrale “Guacci” di Benevento per l’insegnamento di Italiano e Latino. Qui rimane per circa 40 anni ricoprendo la carica di Vice preside per oltre un decennio. Impegnato attivamente nel rinnovamento dell’Istituto, insieme al Preside Raffaele Matarazzo, per la prima volta in Italia si realizza con successo clamoroso, il primo Liceo Linguistico statale, una sperimentazione che fece dell’Istituto Guacci “Polo Didattico Nazionale”.
In pieno clima di secessione del Nord quando era in atto la inarrestabile azione della Lega del Nord, fu l’artefice di un riuscitissimo gemellaggio con la città di Pavia con scambio di 50 alunni e docenti dal titolo del gemellaggio “ Benevento Ticinum Geminum”- Benevento Gemella di Pavia- Sulle orme dei Longobardi.
Il Ministro della Pubblica Istruzione di allora Luigi Berlinguer inviò al “Guacci” una lettera di encomio ai docenti impegnati in questo scambio storico-didattico.
Impegnato in modo operativo sul piano culturale, dopo la pubblicazione di due volumi di poesie premiati in più occasioni, convinto com’è che lo sviluppo turistico – culturale si realizza se si valorizza non solo la città capoluogo, ma anche i valori culturali della Provincia, produce un filmato storico-artistico: “Sant’Agata de’Goti- Saticula,storia e arte”. L’opera presentata a Benevento al Museo del Sannio, con assessore alla provincia Enzo Signoriello, coadiuvato fattivamente da Rito Martignetti, fu accolto con grande entusiasmo dai numerosi presenti venuti dalla provincia e dai beneventani. Era un modo nuovo di collegare culturalmente la città col suo territorio provinciale, tanto è vero che il lavoro, negli anni ’80, ottenne vari premi e riconoscimenti. Negli anni ’90 pubblica un primo libro sui Longobardi dal titolo: “Benevento capitale della Langobardia Meridionale”, a cura del Centro Culturale di Campolattaro.
Nel 1994, insieme alla moglie Giovanna Tiso, realizza uno studio sull’Arco di Traiano dal titolo: Storia- Arte e Cultura Latina nell’Arco di Traiano a Benevento”, per poi fondare nel 2000 insieme ai figli Franceso e Miriam, la Società Editrice LUME.
In 14 anni (la società venne sciolta nel 2014) sono stati pubblicati 41 volumi, la maggior parte dei quali scritti da Luigi Meccariello e Giovanna Tiso.
Il testo riassuntivo è in 8 lingue, compreso Cinese, Giapponese e Russo.
Legato affettivamente e culturalmente al territorio vanta studi e ricerche sul patrimonio storico ed artistico sia della città di Benevento che del Sannio. Nel 2000 pubblica, insieme alla moglie Giovanna, un volume sulla Città di Benevento intitolata: “Benevento – i monumenti …la storia, con DVD, e successivamente uno su Benevento Salerno e Capua al tempo dei Longobardi sempre con DVD. Il lavoro a cui è più legato per ragioni affettive e religiose è: Padre Pio a Pietrelcina arricchito da un filmato in 5 lingue con musiche originali composte ed eseguite dal Maestro Patrizio Bromuro.
L’amico Luigi Meccariello, con grande delicatezza e sensibilità trova lo spunto per raccontarmi di essere amante da sempre della “musica”, e di suonare il piano da dilettante, di aver composto numerosi brani arrangiati ed eseguiti dall’insostituibile amico Patrizio Bromuro, Maestro di Piano e di Organo; sempre in collaborazione con Bromuro è autore di un Racconto Musicale in 10 quadri, con testo letterario descrittivo, sul Sabba delle Streghe a Benevento nella valle del Sabato.
“Enrico Salzano, personaggio notissimo nella sua città di Benevento, è apprezzato per le sue competenze artistico-musicali. Autentico “uomo di scena”, questo protagonista della musica beneventana riesce con il suo carisma a galvanizzare in modo sorprendente il pubblico durante gli spettacoli. Vive per la musica. Ha “educato” i suoi figli all’”armonia condivisa”. Tutti i componenti suonano uno o più strumenti musicali. I Salzano un modello da imitare. Amicizia a primo contatto di intelligenza. Ho potuto verificare la correttezza e profondità del suo pensiero e del suo amore per Benevento durante le piacevoli conversazioni telefoniche. Egli ama profondamente la sua città. Nei suoi scritti (autore della storica rubrica del lunedì sul Sannio Quotidiano), fa rivivere atmosfere musicali d’altri tempi e protagonisti che altrimenti rimarrebbero negli archivi impolverati dei ricordi cittadini. Unico ricercatore in questo settore, la sua opera è preziosa e va incentivata con tutti i mezzi per colmare un vuoto della storia umana e culturale della città. Il suo studio copre oltre 100 anni di attività musicale con tutti i suoi protagonisti; opera, dunque, quella in fase di pubblicazione, importante ed insostituibile”.
Con queste parole affettuose e di profonda riconoscenza, il professore Meccariello si è voluto congedare dal nostro incontro ricco di valori e di cultura. Ci rivedremo presto, mercoledì 28 agosto alle ore 21.00 circa sul palco del Premio alla Carriera “La Musica a Benevento – I Protagonisti” in piazza Torre nel corso del Festival Benevento Città Spettacolo 2024.









































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