LEPORE: “ACCORDO PD-M5S RICORDA IL PATTO DELLA SOPRESSATA”

Ho appreso dagli organi di informazione, tra l’altro solo alcuni, che ieri a casa di una consigliera grillina, la segreteria cittadina avrebbe sottoscritto un documento d’intesa politica con i 5 Stelle di Benevento.
Pur apprezzando lo sforzo della segreteria locale di dare finalmente seguito ad una visione plurale ed aperta alle altre forze politiche, mi corre l’obbligo di stigmatizzare due dati legati a questa intesa raggiunta tanto fulmineamente.
Innanzitutto, l’assenza di ogni rappresentante del Consiglio Comunale di Benevento: capogruppo o consiglieri, sulle stesse posizioni o meno, non c’era un solo eletto nonostante proprio sul Capoluogo si chiudeva quest’accordo.

Sempre,in ogni caso, le delegazioni trattanti dei partiti prevedono il coinvolgimento dei rappresentanti istituzionali!
Anche queste modalità hanno contribuito a riportarealla memoria dei meno giovani il “patto della sopressata” (allora l’intesa dai vertici del PD era ricercata con la destra locale), piuttosto che un vero interpartitico.
Inoltre, abbandonando i richiami allo stile istituzionale ma volendo solo leggere l’attualità, mi chiedo come si faccia a negare l’opportunità di attendere qualche giorno, magari fino a martedì, prima di chiudere accordi in sede locale?
Basta leggere un giornale o solo guardare la TV e ci si accorge che sono in gioco gli equilibri e la tenuta del Governo nazionale, della legislatura, oltre che dell’intero panorama di alleanze del PD.

Senza dubbio è fuori tempo chiudere accordi per elezioni di cui non si conosce nemmeno la data.
In ogni caso, in vista delle prossime sfide, mi auguro che il partito saprà fare di più e meglio, magari anche azzeccando i tempi delle sue mosse.

Cosimo Lepore

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